Economia

Intesa Sanpaolo lancia un’OPAS su MPS: nasce la seconda banca italiana

Intesa Sanpaolo ha avviato un'offerta pubblica di acquisto su Banca Monte dei Paschi di Siena, creando così la seconda banca italiana.

redazione Giugno 25, 2026 Economia, Finanza

In Breve

Qual è l'obiettivo dell'OPAS di Intesa Sanpaolo su MPS?
Rafforzare la leadership europea nel settore bancario e garantire la sostenibilità per gli stakeholder.
Cosa prevede l'accordo con Unipol Assicurazioni?
La cessione di MPS e 635 filiali per un corrispettivo di 3-3,5 miliardi di euro.
Quando si terrà l'Assemblea Straordinaria degli azionisti di Intesa Sanpaolo?
Il 10 settembre 2026.

Intesa Sanpaolo ha ufficialmente lanciato un’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria su Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS). L’operazione prevede un corrispettivo di 16 azioni ordinarie Intesa per ogni 10 azioni MPS, più un euro in contanti per ciascun titolo, con un premio del 12,5% rispetto alla chiusura del 5 giugno.

Questa mossa strategica mira a rafforzare la leadership europea di Intesa Sanpaolo, guidata da Carlo Messina, nel settore del Wealth Management, Protection & Advisory, e a garantire la sostenibilità nella creazione di valore per tutti gli stakeholder, senza rischi di integrazione, grazie alla comprovata capacità della banca di gestire fusioni con attenzione alle persone.

In un’ottica di gestione proattiva delle questioni antitrust, l’operazione include un accordo vincolante con Unipol Assicurazioni, che prevede la cessione di un’entità giuridica bancaria comprendente il marchio MPS, circa 635 filiali e la maggior parte delle strutture centrali di MPS, per un corrispettivo in contante tra i 3 e i 3,5 miliardi di euro.

Intesa Sanpaolo manterrà Mediobanca e circa 625 filiali di MPS, insieme a una componente limitata di strutture centrali, rappresentando circa l’80% dell’utile netto di MPS e Mediobanca previsto per il 2025.

Il Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo ha anche approvato l’acquisto di una partecipazione del 3,01% nel capitale sociale di Assicurazioni Generali, insieme a un contratto derivato di copertura con una primaria controparte finanziaria.

L’operazione ha natura meramente finanziaria e temporanea, garantendo che l’offerente possa mantenere il trattamento contabile attualmente riservato alla partecipazione di Mediobanca in Generali secondo il metodo del patrimonio netto.

Assemblea Straordinaria il 10 Settembre
Intesa Sanpaolo ha convocato un’Assemblea Straordinaria degli azionisti per il 10 settembre 2026, alle ore 10:00, presso il Nuovo Centro Direzionale di Torino. L’ordine del giorno include la proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale, fino a un massimo di 5,7 miliardi di nuove azioni ordinarie, da emettere senza diritto di opzione e interamente liberate mediante conferimento in natura. Questa emissione è finalizzata a supportare l’OPAS su MPS.

Messina: “Con OPAS su MPS nasce la seconda banca italiana”
Carlo Messina ha dichiarato che l’operazione mira a stabilizzare il sistema bancario italiano attraverso l’acquisizione di MPS, Mediobanca e una quota del 13,5% in Generali. La cessione a Unipol di MPS con 635 sportelli, che verrà proposta per la fusione con BPER, manterrà una forte identità. Messina ha sottolineato che questa operazione darà vita alla seconda banca italiana.

Messina ha anche affermato che, sebbene ci possano essere offerte concorrenti, la loro proposta è un’operazione di mercato e chi offre di più avrà la possibilità di vincere. Con l’acquisizione di MPS, Intesa Sanpaolo porterà all’interno del proprio gruppo anche tutti i titoli di Stato attualmente detenuti da Montepaschi, contribuendo così alla stabilità del sistema finanziario italiano.

Infine, Messina ha indicato che le Fondazioni, attualmente al 20%, potrebbero scendere al 16%, mentre gli azionisti privati di MPS potrebbero posizionarsi intorno al 6-7%.

“Abbiamo raggiunto un accordo con Generali che ci consente di mantenere il 13,5% di partecipazione. Non abbiamo intenzione di gestire Generali, ma vogliamo proteggere il nostro pacchetto”, ha concluso Messina.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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