Imprese

Diritti dei viaggiatori: cosa fare in caso di bagaglio smarrito o danneggiato

Scopri i diritti dei viaggiatori in caso di bagaglio smarrito o danneggiato, le procedure da seguire e le indennità previste.

redazione Luglio 14, 2026 Imprese

In Breve

Cosa fare se il bagaglio è smarrito?
Contattare l'ufficio oggetti smarriti e compilare un PIR.
Qual è il rimborso per bagaglio perso?
Fino a 1.288 DSP, circa 1.600 euro.
Le compagnie aeree forniscono beni di prima necessità?
Sì, devono fornire articoli essenziali o buoni acquisto.

Nel 2025, gli aeroporti di tutto il mondo hanno registrato una media di 2.500 bagagli smarriti al giorno, mentre oltre 63.000 bagagli sono stati consegnati in ritardo o danneggiati, per un totale annuo di circa 24 milioni di bagagli gestiti in modo errato. Per tutelare i viaggiatori, la materia è regolata dalla Convenzione di Montreal del 1999 e dal Regolamento (CE) n. 889/2002.

Quando si arriva in aeroporto e si scopre che il proprio bagaglio non è disponibile, la prima azione da intraprendere è contattare l’ufficio oggetti smarriti (lost and found) e conservare la ricevuta bagagli (scontrino bagagli), oltre al biglietto o alla carta d’imbarco. Questo scontrino è fondamentale per permettere all’operatore di rintracciare la valigia e per determinare se si tratta di un semplice ritardo di consegna, che di solito viene risolto entro 24-48 ore, oppure di uno smarrimento effettivo.

In caso di smarrimento, è necessario compilare un Property Irregularity Report (PIR), descrivendo in dettaglio l’oggetto: forma, marca, dimensioni e contenuto. Se, dopo l’avvio delle ricerche, il bagaglio non viene ritrovato entro 21 giorni, esso viene considerato definitivamente perso. In tal caso, il viaggiatore ha diritto a un rimborso fino a un massimale di 1.288 diritti speciali di prelievo (DSP), corrispondenti a circa 1.600 euro al cambio attuale. Questo limite può essere aumentato se, al momento della consegna del bagaglio, viene compilata una dichiarazione di valore, anche se ciò può comportare un costo aggiuntivo.

Per ottenere il risarcimento, trascorsi i 21 giorni dalla compilazione del PIR, il viaggiatore deve presentare un reclamo scritto alla compagnia aerea, allegando: copia del documento d’identità; copia del PIR; un elenco dettagliato degli oggetti contenuti nella valigia; le ricevute degli acquisti effettuati per sostituire beni essenziali durante il viaggio, se presenti; copia del biglietto o della carta d’imbarco e dello scontrino bagagli; e le coordinate bancarie per l’accredito.

Inoltre, la Convenzione di Montreal prevede un rimborso immediato per le necessità primarie: le compagnie aeree sono obbligate a fornire un set di beni di prima necessità, come articoli per l’igiene e indumenti, o buoni acquisto per consentire al viaggiatore di far fronte alle esigenze urgenti derivanti dallo smarrimento del bagaglio.

Autore

redazione

Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

Tutti gli articoli