Economia

Tonitto 1939: Espansione strategica in Centro e Sud America per destagionalizzare l’export

Tonitto 1939 avvia l'export verso il Perù e prevede di espandere la sua presenza in Messico, Cile e altri mercati sudamericani, puntando a destagionalizzare le vendite.

redazione Settembre 22, 2026 Economia, Imprese

In Breve

Quali mercati sta esplorando Tonitto 1939?
Tonitto 1939 sta esplorando i mercati di Perù, Messico, Cile, Brasile, Costa Rica e Panama.
Qual è l'obiettivo di espansione di Tonitto 1939?
L'obiettivo è aumentare la quota di export dal 3% al 15% nei prossimi tre anni.
Quali prodotti saranno esportati inizialmente?
I prodotti iniziali includeranno Coppa Famiglia, Sorbetti e Yo-Yo.

Tonitto 1939, storica azienda italiana specializzata nella produzione di gelati, ha avviato un ambizioso piano di espansione verso i mercati del Centro e Sud America. Dopo aver già iniziato l’export in Perù, l’azienda prevede a breve di lanciare i suoi prodotti anche in Messico e Cile. Questi sviluppi sono il risultato di accordi commerciali già firmati e di una strategia mirata a testare le reazioni dei consumatori locali attraverso progetti pilota.

Attualmente, i prodotti Tonitto sono già disponibili sugli scaffali di uno dei principali retailer peruviani, mentre le prime spedizioni verso Cile e Messico sono attese a breve. Per quanto riguarda il Brasile, l’azienda è in trattativa con un importante retailer per avviare un progetto pilota entro la fine del 2026, con l’obiettivo di testare una gamma di prodotti e valutare l’avvio di un progetto continuativo dalla seconda metà del 2027.

Oltre al Brasile, Tonitto 1939 intende espandere la sua presenza in Costa Rica e Panama nel 2027, con l’obiettivo di ampliare progressivamente la sua quota di mercato in tutta l’area sudamericana. Attualmente, il Centro e Sud America rappresentano circa il 3% dell’export totale dell’azienda, sviluppato principalmente attraverso la grande distribuzione organizzata (GDO) locale. Tonitto punta a far crescere questa percentuale fino al 15% nei prossimi tre anni.

La strategia di espansione si basa sulla complementarità stagionale con l’Europa. Programmando le spedizioni in autunno, l’azienda intende sostenere la stagione sudamericana di vendita, che si concentra nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Questo approccio non solo aiuta a compensare il rallentamento dei mercati europei, ma consente anche di distribuire ordini e produzione su un arco temporale più ampio, contribuendo così alla destagionalizzazione e alla continuità dei flussi commerciali.

In questa fase iniziale, Tonitto 1939 prevede di esportare prodotti con il proprio marchio, puntando su valori come italianità, qualità e tradizione. La gamma iniziale comprenderà prodotti iconici come la Coppa Famiglia, i Sorbetti e i gelati Yo-Yo, con l’intento di costruire una base distributiva attraverso gusti e formati mainstream. Successivamente, l’azienda intende introdurre linee più innovative, come gelati ad alto contenuto proteico e senza zuccheri aggiunti.

Il team di Tonitto 1939 è convinto che le partnership con aziende affermate come Bauli, Vicenzi e Sperlari possano accelerare l’ingresso in nuovi mercati e creare sinergie per uno sviluppo progressivo e sostenibile nel lungo periodo. Per il 2026, l’azienda prevede un fatturato di circa 17 milioni di euro, con una quota export attesa intorno al 35%, destinata a salire al 38% entro il 2027.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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