Economia

La Stabilità di Governo e la Sfida della Crescita Economica in Italia

Carlo Altomonte della Bocconi analizza l'impatto della stabilità di governo sulla crescita economica italiana e le sfide future.

redazione Settembre 7, 2026 Economia

In Breve

Qual è l'impatto della stabilità di governo sulla crescita economica in Italia?
La stabilità di governo ha ridotto il rischio Paese e ha contribuito a una performance positiva dei mercati finanziari.
Quali sono le sfide attuali per l'economia italiana?
Le sfide includono la trasformazione della fiducia in crescita sostenibile e la gestione di un debito pubblico elevato.
Come può l'Italia migliorare la sua situazione economica?
È fondamentale mantenere i conti sotto controllo e incentivare investimenti privati.

Negli ultimi quattro anni, l’Italia ha vissuto un periodo di stabilità governativa che ha contribuito a ridurre la percezione del rischio Paese. Carlo Altomonte, prorettore della Sda Bocconi e direttore del Pnrr Lab, evidenzia come il controllo dei conti pubblici e l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) abbiano avuto un impatto positivo sui mercati finanziari, portando a una diminuzione dello spread e a una performance favorevole di Piazza Affari.

La disponibilità e l’efficacia nell’impiego dei fondi del Pnrr, insieme a una maggiore coerenza nelle politiche governative riguardanti le crisi internazionali, hanno infuso fiducia negli investitori. Questo clima di fiducia ha permesso di riportare lo spread a livelli non visti dai tempi della crisi finanziaria, favorendo settori chiave come quello bancario e energetico, che sono ampiamente rappresentati nella Borsa italiana.

Tuttavia, nonostante questo “dividendo finanziario”, Altomonte avverte che la vera sfida consiste nel trasformare la fiducia in una crescita economica sostenibile e duratura. Shock esterni come la crisi energetica, la guerra in Ucraina, l’inflazione e le barriere commerciali hanno limitato il potenziale di espansione dell’economia italiana.

Il debito pubblico rimane elevato e la sostenibilità della traiettoria economica dipende dalla coerenza della politica di bilancio. Se la crescita nominale continua a essere inferiore al costo di finanziamento del debito, la gestione del debito stesso diventerà sempre più complessa. Altomonte sottolinea l’importanza di mantenere i conti sotto controllo, completare la spesa dei fondi europei residui e finanziare le transizioni digitale e verde.

Inoltre, è cruciale incentivare un maggior impiego di capitali privati per sostenere investimenti produttivi. La fiducia è una condizione necessaria per gli investimenti, ma le imprese italiane stanno assumendo senza aumentare adeguatamente i loro investimenti. Pertanto, il prossimo passo deve essere quello di fornire direttive chiare di politica economica che possano convertire stabilità e credibilità in investimenti e crescita.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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