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Italia: completato il primo prototipo del nodo FEGA per la gestione dei dati genomici

Il nodo italiano di ELIXIR ha realizzato il primo prototipo nazionale per la gestione sicura dei dati genomici, un passo cruciale verso la medicina di precisione.

redazione Ottobre 19, 2026 Innovazione

In Breve

Cos'è il nodo FEGA?
Il nodo FEGA è un'infrastruttura federata per la gestione e la condivisione dei dati genomici umani in Italia.
Qual è l'importanza del prototipo FEGA?
Il prototipo FEGA consente l'integrazione dell'Italia nello Spazio Europeo dei Dati Sanitari e promuove la medicina di precisione.
Chi ha coordinato il progetto FEGA?
Il progetto è stato coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con il Ministero della Salute.

Italia: completato il primo prototipo del nodo FEGA per la gestione dei dati genomici

Il nodo italiano di ELIXIR, coordinato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) in collaborazione con il Ministero della Salute, ha annunciato il completamento e la validazione del primo prototipo nazionale di FEGA. Questa infrastruttura federata è progettata per la gestione e la condivisione sicura dei dati genomici umani, nell’ambito del progetto europeo Genomic Data Infrastructure.

La validazione tecnica, condotta dal Comitato Strategico europeo del FEGA, ha confermato che il prototipo soddisfa i requisiti tecnici e organizzativi necessari, permettendo così il passaggio a un ambiente di produzione. Questo sviluppo segna un’importante integrazione dell’Italia nello Spazio Europeo dei Dati Sanitari e nell’iniziativa 1+ Million Genomes.

Un aspetto fondamentale dell’architettura federata di FEGA è che i dati rimangono custoditi all’interno delle infrastrutture nazionali, rispettando la sovranità digitale e il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Questo approccio garantisce anche interoperabilità e ricercabilità, utilizzando standard condivisi per studi biomedici su scala continentale.

Graziano Pesole, direttore di ELIXIR-IT, ha commentato: “Grazie al modello federato, i dati genomici rimangono custoditi all’interno delle infrastrutture nazionali, ma diventano al tempo stesso interoperabili e ricercabili secondo standard comuni. Questo consente studi collaborativi su scala europea.”

Il prossimo passo prevede il dispiegamento operativo del nodo in ambiente di produzione, rendendo l’Italia un attore attivo nell’infrastruttura genomica federata europea. Francesco Dotta, direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche del CNR, ha sottolineato l’importanza di questo sviluppo per la medicina di precisione. “Si tratta di un passaggio essenziale che permette di adattare prevenzione, diagnosi e terapie alle caratteristiche genetiche di ciascun individuo, con un impatto significativo nelle malattie rare e nelle patologie oncologiche,” ha dichiarato.

La disponibilità di dati genomici di qualità, accessibili in modo sicuro e condivisibili su scala europea, rappresenta un’opportunità per accelerare la ricerca biomedica e trasferirne i risultati alla pratica clinica. L’integrazione del nodo FEGA si inserisce in un contesto più ampio di iniziative come Genome of Europe e sarà supportata da tre progetti approvati dalla Commissione Europea: USE-1PLUSMG, STORE-1PLUSMG e SCAILED. Questi progetti sono sviluppati in collaborazione con l’Università di Bari Aldo Moro, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il Consorzio Health Big Data, e mirano a fornire strumenti di calcolo, infrastrutture di archiviazione a lungo termine e soluzioni basate sull’intelligenza artificiale.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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