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Le Case Automobilistiche Cinesi Accelerano la Produzione in Europa: Un Futuro Elettrico

Le case automobilistiche cinesi intensificano la localizzazione della produzione in Europa, con investimenti significativi e nuovi stabilimenti in arrivo.

redazione Settembre 1, 2026 Europa

In Breve

Quali case automobilistiche cinesi stanno investendo in Europa?
Geely, BYD, Chery, SAIC, Faw, Leapmotor e Xpeng sono tra le principali case automobilistiche cinesi che stanno investendo nella produzione in Europa.
Quando è previsto l'avvio della produzione in Europa?
Il 2027 è indicato come anno potenzialmente decisivo per l'avvio definitivo degli impianti di produzione in Europa.
Quali modelli saranno prodotti in Europa?
I produttori cinesi prevedono di lanciare una dozzina di modelli elettrici e ibridi entro il 2028.

Le principali case automobilistiche cinesi stanno accelerando la localizzazione della produzione in Europa, con il 2027 indicato come anno potenzialmente decisivo per l’avvio definitivo di impianti occidentali. Questo cambiamento strategico arriva dopo anni di aumento delle esportazioni, durante i quali i gruppi cinesi hanno compreso l’importanza di passare dall’export alla produzione locale per competere pienamente nel mercato europeo.

Un esempio significativo è Geely, che ha consolidato la propria presenza in Europa acquisendo marchi prestigiosi come Lotus, Volvo Cars, Polestar e LEVC. Il lancio del marchio Geely in Europa è previsto per il 2025, mentre il gruppo controlla già marchi come Lynk&Co, Zeekr e il 50% di Smart.

BYD, un altro gigante cinese, ha avviato la produzione nel sud dell’Ungheria, con l’obiettivo di raggiungere la piena operatività entro la fine dell’anno. I primi esemplari della Dolphin Surf sono già stati prodotti, e a breve sarà avviata la produzione del SUV Atto 2.

Chery, invece, detiene il 40% di una joint venture con la spagnola Ebro per un sito produttivo in un ex stabilimento Nissan a Barcellona. La produzione è prevista per il primo trimestre del 2027, anche se ritardi hanno spinto il gruppo a considerare alternative nel Regno Unito in collaborazione con Nissan.

SAIC, il secondo produttore per quota di mercato in Europa grazie al marchio MG, punta a uno stabilimento in Galizia. Il governatore Alfonso Rueda ha dichiarato che darà priorità strategica al progetto, con un investimento iniziale atteso di circa 200 milioni di euro.

Faw è attualmente in trattative con Stellantis per produrre in uno degli stabilimenti spagnoli del gruppo e prevede di lanciare in Europa una dozzina di modelli elettrici e ibridi entro il 2028. Leapmotor, un altro attore emergente, pianifica di avviare la produzione di due modelli in Spagna, rafforzando un’alleanza che comprende distribuzione e produzione.

Stellantis ha intensificato il dialogo con Dongfeng, con l’intento di creare una joint venture per gestire la vendita, distribuzione, acquisti, ingegneria e produzione dei veicoli elettrici cinesi nel mercato europeo, con il sito prescelto a Rennes.

Xpeng ha avviato un’alleanza con il fornitore Magna per assemblare fino a quattro modelli a Graz, in Austria, destinati al mercato europeo. I produttori cinesi continuano inoltre a sondare capacità produttiva in eccesso presso gruppi europei, con Volkswagen, Ford e Nissan tra i potenziali partner per accordi o acquisizioni.

Alfredo Altavilla, special advisor di BYD per l’Europa, ha dichiarato che la decisione sull’eventuale acquisizione di stabilimenti sarà presa molto presto, con Spagna e Francia come principali candidate per l’espansione.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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