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Piemonte investe 48 milioni per potenziare ITS e IFTS con 61 nuovi percorsi

La Regione Piemonte destina 48 milioni di euro per rafforzare il sistema degli ITS e IFTS, introducendo 61 nuovi percorsi biennali per il 2026-27.

redazione Settembre 1, 2026 Imprese, Lavoro

In Breve

Qual è l'importo totale stanziato dalla Regione Piemonte per il sistema ITS e IFTS?
La Regione Piemonte ha stanziato 48 milioni di euro.
Quanti nuovi percorsi biennali sono previsti per il 2026-27?
Sono previsti 61 nuovi percorsi biennali.
Quali settori coprono i nuovi percorsi formativi?
I nuovi percorsi coprono settori come agroalimentare, tessile, meccatronica, aerospazio, turismo, cultura e ICT.

La Regione Piemonte ha annunciato un investimento di 48 milioni di euro per la programmazione 2026-2029, destinato a rafforzare il sistema degli Istituti Tecnici Superiori (ITS) e dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS). Questo stanziamento segna un incremento di sei milioni rispetto al periodo precedente, sottolineando l’impegno della regione nel potenziare la formazione tecnica e professionale.

Di questi fondi, oltre 40 milioni saranno riservati agli ITS Academy, mentre 7,68 milioni andranno a finanziare i percorsi IFTS. Le risorse provengono principalmente dal Programma regionale Fondo Sociale europeo (2021-2027), che contribuisce con 42,31 milioni, e dal Fondo per l’istruzione tecnologica superiore del ministero dell’Istruzione, che fornisce ulteriori 6 milioni.

La giunta regionale ha approvato una delibera che integra le risorse già stanziate per l’offerta formativa del Sistema di Formazione Tecnica Superiore. Di questi, 3,45 milioni saranno destinati al potenziamento dell’offerta degli ITS Academy, mentre 2,49 milioni saranno utilizzati come risorse premiali per sostenere la gestione e la sostenibilità delle Fondazioni ITS Academy piemontesi.

Per l’anno accademico 2026-27, sono previsti 61 nuovi percorsi biennali, affidati alle sette Fondazioni ITS. Questi percorsi coinvolgeranno il sistema delle imprese e copriranno i principali settori industriali, dall’agroalimentare al tessile, dalla meccatronica all’aerospazio, senza dimenticare turismo, cultura e ICT.

Gli ITS sono concepiti come scuole di alta specializzazione, offrendo percorsi biennali o triennali che rilasciano il diploma di tecnico superiore. Gli IFTS, invece, sono percorsi annuali che rilasciano certificati di specializzazione tecnica superiore, rivolti anche a lavoratori e utilizzabili per percorsi di riconversione professionale.

Attualmente, al 31 dicembre scorso, il sistema piemontese conta 4.200 studenti iscritti, di cui quasi 1.400 diplomati. L’assessore regionale all’Istruzione e Merito, Formazione professionale e Diritto allo Studio universitario, Daniela Cameroni, ha dichiarato: “Vogliamo costruire in Piemonte una filiera della formazione tecnica sempre più forte e riconoscibile, capace di accompagnare i nostri ragazzi dalla formazione alle competenze e dalle competenze al lavoro. ITS Academy e IFTS sono due strumenti diversi, ma fanno parte della stessa visione: offrire percorsi di qualità, vicini alle esigenze delle imprese e capaci di creare opportunità concrete per i giovani.”

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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