Economia

Lovaglio: l’integrazione con Mediobanca è parte del piano industriale di MPS

Luigi Lovaglio, AD di Monte dei Paschi di Siena, chiarisce che l'operazione con Mediobanca è già in corso e fa parte del piano industriale della banca.

redazione Agosto 26, 2026 Economia, Finanza

In Breve

Qual è la posizione di Lovaglio riguardo all'operazione con Mediobanca?
Lovaglio afferma che l'operazione è già in corso e parte del piano industriale di MPS.
Come differenzia Lovaglio le operazioni di Banco BPM e Banca Generali?
Banco BPM è una fusione convenzionale, mentre Banca Generali è un'acquisizione strategica nel settore della gestione patrimoniale.
Quali rischi evidenzia Lovaglio riguardo all'offerta di Intesa Sanpaolo?
Lovaglio avverte di rischi di integrazione, normativi e antitrust, inclusi il possibile smantellamento di MPS.

Luigi Lovaglio, amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena (MPS), ha recentemente dichiarato che l’operazione con Mediobanca è già in corso e parte integrante del piano industriale della banca. In risposta a una rubrica estera pubblicata il 22 agosto, Lovaglio ha contestato l’idea che si tratti di una nuova operazione, sottolineando che considerarla tale sovrastima le attività residue e il rischio complessivo di esecuzione.

Nella sua lettera, Lovaglio ha chiarito che le operazioni di Banco BPM e Banca Generali non possono essere equiparate. Mentre la prima rappresenta una fusione convenzionale tra due banche commerciali con franchise complementari e una logica industriale chiara, la seconda è un’acquisizione strategica nel settore della gestione patrimoniale, caratterizzata da un modello operativo e una clientela distinti.

Il manager ha evidenziato che il progetto di integrazione con Mediobanca va oltre le manovre difensive, definite ‘bizzarre’ dalla rubrica, e riflette una visione di crescita mirata a servire meglio famiglie, imprese e l’economia italiana.

Lovaglio ha anche criticato l’assenza di un’analisi comparativa riguardo all’offerta di Intesa Sanpaolo, avvertendo che essa comporterebbe rischi significativi di integrazione, normativi e antitrust, inclusi il possibile smantellamento di MPS e una riduzione della concorrenza nel sistema finanziario.

In conclusione, Lovaglio ha affermato che entrambi i piani presentano complessità e che un confronto equo dovrebbe tenerne conto, ribadendo l’importanza di un mercato bancario caratterizzato da una concorrenza autentica, capace di premiare gli azionisti e sostenere le comunità servite.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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