Economia

Sea investe 600 milioni per il potenziamento dell’aeroporto di Malpensa entro il 2029

Sea ha programmato investimenti significativi per l'aeroporto di Malpensa, puntando a rafforzare la sua posizione nel panorama aeroportuale italiano.

redazione Settembre 18, 2026 Economia, Imprese

In Breve

Qual è l'importo totale degli investimenti programmati da Sea per Malpensa?
Sea ha programmato investimenti di circa 600 milioni di euro per Malpensa entro il 2029.
Quali sono i principali obiettivi degli investimenti?
Rafforzare Malpensa come secondo scalo nazionale e primo per traffico merci, migliorando infrastrutture e servizi.
Cosa prevede il progetto T1XL?
Il progetto T1XL prevede un investimento di oltre 100 milioni per l'ampliamento e la riqualificazione del Terminal 1.

Sea, la società di gestione dell’aeroporto di Malpensa, ha annunciato un piano di investimenti che ammonta a circa 600 milioni di euro entro il 2029. Di questi, 50 milioni saranno destinati all’innovazione tecnologica. Questo intervento si propone di rafforzare la posizione di Malpensa come secondo scalo nazionale per passeggeri, dopo Roma Fiumicino, e primo scalo italiano per il traffico merci, contribuendo così a migliorare la competitività e l’attrattività di Milano e della Lombardia.

Il piano di investimenti per il periodo 2025-2029 prevede un raddoppio degli investimenti annuali, con particolare attenzione alla creazione di nuove infrastrutture e alla riqualificazione degli spazi esistenti. Tra i progetti principali figura il T1XL, che prevede un investimento di oltre 100 milioni di euro per l’ampliamento e la riqualificazione del Terminal 1. Questo intervento includerà un ampliamento verso nord di circa 15.000 metri quadrati e la riqualificazione di oltre 28.000 metri quadrati di aree già esistenti, con l’obiettivo di potenziare le infrastrutture dedicate ai passeggeri internazionali, migliorare la gestione dei flussi e ampliare l’offerta di servizi.

Attualmente, Malpensa collega Milano a 204 destinazioni in 83 Paesi e nel 2025 ha movimentato 763.000 tonnellate di merci, rappresentando oltre il 60% del cargo aereo nazionale. Negli ultimi due anni, sono state attivate 16 nuove destinazioni di lungo raggio. In particolare, dopo il rafforzamento dei collegamenti con l’Asia, lo scalo sta ora ampliando la sua presenza verso il Nord America e l’America Latina. Washington, ad esempio, porterà a sette le destinazioni negli Stati Uniti, con una media di circa 12 voli al giorno, mentre dal 2027 Città del Messico collegherà Milano al Messico per la prima volta.

Inoltre, è in corso uno studio per valutare un’eventuale integrazione societaria tra Sea e Sagat, il gestore dell’aeroporto di Torino. Le conclusioni di questo studio sono attese entro ottobre e saranno presentate ai soci per una valutazione. Attualmente, il capitale di Sea è detenuto per il 54,81% dal Comune di Milano e per il 45,01% da 2i Aeroporti, partecipata dal fondo F2i; Sagat è interamente controllata da 2i Aeroporti.

Durante l’evento “Malpensa, porta d’Italia. Milano e la Lombardia viste dal mondo”, tenutosi il 17 settembre 2026, sono intervenuti diversi esponenti del mondo imprenditoriale e politico, tra cui i presidenti di Assolombarda e Confindustria Varese e il presidente di Regione Lombardia. Durante l’incontro, è emerso che le integrazioni tra scali possono migliorare l’efficienza e i servizi, ma attualmente non ci sono elementi sufficienti per una valutazione completa. È stato inoltre sottolineato che gli investimenti sullo sviluppo dello scalo e la sua accessibilità sono cruciali per il sistema industriale locale.

Infine, è importante notare che Malpensa, considerando anche l’indotto, occupa oltre 40.000 persone e genera un fatturato stimato tra i 13 e i 14 miliardi di euro all’anno.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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