Economia

Leonardo Maria Del Vecchio Richiede un’Indagine sulla Governance di Delfin

Leonardo Maria Del Vecchio ha chiesto un'indagine sulla gestione del board di Delfin, evidenziando potenziali conflitti di interesse e mancanza di trasparenza.

redazione Settembre 3, 2026 Economia, Finanza

In Breve

Cosa ha richiesto Leonardo Maria Del Vecchio?
Ha chiesto un'indagine sulla governance di Delfin e sui conflitti di interesse nel board.
Quali sono le principali critiche sollevate?
Critiche riguardano il rifiuto di fornire documentazione e incoerenze nelle decisioni del board.
Qual è la situazione legale di Delfin negli Stati Uniti?
Delfin è coinvolta in un'esposizione legale legata a Brooks Brothers, con contestazioni pendenti.

Il 29 agosto scorso, Leonardo Maria Del Vecchio ha formalmente richiesto ai commissari ai conti di Delfin, Fabio Scoyni e Lara Forte, di avviare un’indagine su alcune criticità nella gestione del board. Questa iniziativa segue la sua recente rinuncia agli incarichi operativi legati a EssilorLuxottica e si inserisce nel contesto del suo ruolo esclusivo di azionista, mirato a garantire maggiore trasparenza nella governance della holding, che detiene il 32% di EssilorLuxottica e partecipazioni in importanti istituti finanziari come Mps (17,5%), Generali (10%) e UniCredit (2,8%).

Nella lettera, Del Vecchio ha richiesto una verifica indipendente nell’interesse di tutti i soci. Tra le principali contestazioni, il fondatore di Luxottica ha evidenziato il rifiuto sistematico da parte di Delfin di fornire documentazione richiesta dai suoi consulenti, incluse informazioni sulla composizione del patrimonio della holding. L’ultima richiesta, datata 3 luglio 2026, sarebbe stata respinta dal board.

Inoltre, Del Vecchio ha criticato l’atteggiamento del consiglio riguardo all’operazione di riacquisto delle azioni acquistate dall’erede dei fratelli Luca e Paola, segnalando incoerenze nelle posizioni assunte dal board, che inizialmente si era mostrato disponibile a sostenere l’operazione, per poi subordinare il proprio supporto a diverse approvazioni assembleari e trattative separate con alcuni azionisti.

Un’attenzione particolare è stata dedicata ai conflitti di interesse di alcuni membri del consiglio. Tra questi, spicca la figura del professor Mario Notari, il quale ha avviato una causa per compensi professionali contro gli eredi della famiglia Del Vecchio e si trova attualmente coinvolto in un procedimento legale in Lussemburgo per la sua rimozione dal board. Del Vecchio ha anche fatto notare che Notari ha redatto l’atto di rinuncia all’usufrutto di Nicoletta Zampillo a favore di Rocco Basilico, atto che è ora oggetto di contestazioni legali.

La lettera di Del Vecchio ha sollevato anche dubbi sui ruoli sovrapposti di Romolo Bardin, che ricopre posizioni sia in Delfin che in Cdv Holdings, un veicolo legato a Claudio Del Vecchio. Si chiede chiarimento su come il board abbia vigilato su potenziali conflitti di interesse.

Del Vecchio ha inoltre espresso preoccupazioni riguardo alla partecipazione di Delfin in C.D. Holding, attraverso cui la holding familiare ha investito in Ceramica Dolomite. Nel 2022, Delfin è entrata come socio privato versando 2 milioni di euro per una quota del 25%. Tuttavia, negli anni successivi, si sono verificate richieste di nuovo capitale e un peggioramento dei risultati rispetto al piano originario, con una perdita aziendale che nel 2024 è quasi raddoppiata, raggiungendo i 19,4 milioni di euro. Del Vecchio ha contestato anche la mancanza di informativa ai soci riguardo agli impegni assunti e alle modalità di monitoraggio dell’investimento.

Infine, è stata evidenziata un’esposizione legale di Delfin negli Stati Uniti in relazione a Brooks Brothers. Dalla documentazione pubblica citata nella lettera, emerge che Delfin era parte di un accordo tra azionisti dal 2016 e possedeva circa il 7,5% della Class A equity al momento del fallimento nel 2020. Del Vecchio ha sottolineato di non essere mai stato informato di questa esposizione né di eventuali accantonamenti o passività potenziali nei conti di Delfin connessi alla vicenda.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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