Lavoro

Il Partito Democratico propone un fondo da 500 milioni per la sicurezza sul lavoro

Il Partito Democratico presenta una proposta di legge per istituire un fondo annuale da 500 milioni di euro per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro.

redazione Luglio 10, 2026 Lavoro

In Breve

Qual è l'obiettivo del fondo proposto dal Partito Democratico?
Sostenere le imprese che investono in sicurezza sul lavoro con rimborsi fino all'80% delle spese.
A chi è destinato il fondo?
Il fondo è mirato principalmente a micro, piccole e medie imprese.
Come si materializza il sostegno economico?
Attraverso un credito d'imposta per spese legate alla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

Il Partito Democratico ha recentemente depositato alla Camera l’Atto Camera 2985, una proposta di legge che mira a istituire un Fondo nazionale da 500 milioni di euro l’anno per il triennio 2027-2029. Questo fondo è destinato a sostenere le imprese che investono in formazione, prevenzione, dispositivi di protezione, innovazione tecnologica e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il deputato Marco Simiani, primo firmatario della proposta, ha sottolineato l’importanza di percepire la sicurezza sul lavoro non come un mero costo o un adempimento burocratico, ma come un investimento strategico. Questo approccio è fondamentale per tutelare la vita dei lavoratori e rafforzare il sistema produttivo nel suo complesso.

Il sostegno economico previsto dalla legge è particolarmente mirato a micro, piccole e medie imprese. Il fondo si concretizza attraverso un credito d’imposta ammissibile per tutte le spese direttamente collegate al miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tra queste spese rientrano la formazione obbligatoria e aggiuntiva, l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, l’introduzione di tecnologie innovative, la digitalizzazione dei sistemi di monitoraggio, l’adeguamento strutturale degli ambienti di lavoro e la prevenzione dei rischi derivanti dall’esposizione a agenti fisici, chimici, biologici e ambientali.

Inoltre, la proposta valorizza il coinvolgimento diretto dei lavoratori e delle loro rappresentanze nei processi di miglioramento della sicurezza aziendale. È previsto che la formazione finanziata si svolga durante l’orario di lavoro, senza alcuna riduzione della retribuzione, garantendo così un accesso equo e diretto a queste opportunità di crescita professionale.

Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di attenzione alla sicurezza sul lavoro, un tema cruciale che ha visto negli ultimi anni un crescente dibattito pubblico e politico. Il Partito Democratico, con questa proposta, intende non solo rispondere alle esigenze delle imprese, ma anche promuovere una cultura della sicurezza che possa ridurre gli infortuni e migliorare le condizioni di lavoro in Italia.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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