Fincantieri chiude il primo semestre 2026 con un utile netto di 102 milioni di euro
Fincantieri registra un utile netto di 102 milioni di euro nel primo semestre 2026, confermando le previsioni per l'anno.
In Breve
- Qual è l'utile netto di Fincantieri nel primo semestre 2026?
- Fincantieri ha registrato un utile netto di 102 milioni di euro.
- Come sono andati i ricavi di Fincantieri nel primo semestre 2026?
- I ricavi si sono attestati a 4,6 miliardi di euro, sostanzialmente stabili rispetto all'anno precedente.
- Qual è la guidance di Fincantieri per il 2026?
- La guidance prevede ricavi tra 9,3 e 9,4 miliardi di euro.
Fincantieri ha riportato un utile netto di 102 milioni di euro per il primo semestre del 2026, quasi triplicando il risultato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo significativo incremento è accompagnato dalla conferma della guidance per l’intero anno, che prevede ricavi compresi tra 9,3 e 9,4 miliardi di euro.
Il EBITDA del gruppo è aumentato del 12,5%, raggiungendo i 350 milioni di euro, con un margine EBITDA che si attesta al 7,6%. I ricavi complessivi sono rimasti sostanzialmente stabili a 4,6 miliardi di euro, con una crescita significativa nel secondo trimestre, influenzata positivamente da un contratto con la Marina indonesiana.
Il portafoglio ordini di Fincantieri è cresciuto del 17%, arrivando a 73,9 miliardi di euro, corrispondente a circa 8 volte i ricavi del 2025. I nuovi ordini acquisiti nel semestre ammontano a 6,1 miliardi di euro, escludendo i contratti firmati ma non ancora attivi.
Il CEO Pierroberto Folgiero ha sottolineato l’espansione della redditività e il crescente contributo del business Underwater, evidenziando anche l’estensione della visibilità sulle consegne fino al 2039. Le acquisizioni nel settore subacqueo sono considerate strategiche per la creazione di un operatore verticalmente integrato.
Analizzando i vari segmenti, il settore Shipbuilding ha registrato ricavi per 3,15 miliardi di euro, con una diminuzione del 5,9% rispetto al primo semestre del 2025. Tuttavia, l’EBITDA è cresciuto a 236 milioni di euro, con un miglioramento della marginalità grazie all’andamento positivo dei prezzi nel settore delle navi da crociera, che ha visto un incremento dei ricavi del 14,5%.
Il segmento Offshore e Navi speciali ha mostrato una crescita con ricavi a 792 milioni di euro (+22,4%) e un EBITDA di 40 milioni di euro (+14,4%). Il margine EBITDA per questo segmento è stato del 5,0%, sostenuto dallo sviluppo del backlog.
Il business Underwater ha visto un aumento dei ricavi del 29,9%, raggiungendo 356 milioni di euro, con un EBITDA di 60 milioni di euro e un margine del 17%. Infine, il segmento Sistemi, Componenti e Infrastrutture ha chiuso il semestre con ricavi a 720 milioni di euro e un EBITDA di 47 milioni di euro, in crescita rispettivamente del 16,2% e del 9,5%, con un margine EBITDA del 6,5%.
