Economia

Crescita del Pil in Italia: +0,2% nel II trimestre 2026

Nel secondo trimestre del 2026, il Pil italiano segna un incremento dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell'1,0% su base annua. Analizziamo i fattori che hanno influenzato questi risultati.

redazione Luglio 30, 2026 Economia

In Breve

Qual è stata la crescita del Pil in Italia nel II trimestre 2026?
Il Pil italiano è cresciuto dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell'1,0% su base annua.
Quali settori hanno influenzato la crescita del Pil?
La crescita è stata sostenuta dal settore dei servizi, mentre agricoltura e industria hanno registrato una diminuzione.
Come si prevede l'andamento del Pil per il 2026?
La crescita acquisita per il 2026 è stata rivista al rialzo da 0,6% a 0,8%.

Nel secondo trimestre del 2026, l’Italia ha registrato un incremento del prodotto interno lordo (Pil) dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,0% su base annua. Questi dati, forniti dall’Istat, sono stati corretti per gli effetti di calendario e destagionalizzati, utilizzando i valori concatenati con anno di riferimento 2020.

Il periodo in esame ha visto un numero di giornate lavorative invariato rispetto al trimestre precedente, con una giornata lavorativa in più rispetto al secondo trimestre del 2025. Complessivamente, il 2026 conta tre giornate lavorative in più rispetto all’anno precedente, un fattore che ha contribuito a sostenere la crescita.

La variazione congiunturale del Pil è stata influenzata da un aumento del valore aggiunto nel comparto dei servizi, mentre si è registrata una diminuzione nei settori dell’agricoltura e dell’industria. Dal lato della domanda, si è osservato un contributo positivo della componente nazionale al lordo delle scorte, mentre la componente estera netta ha avuto un apporto negativo.

Nonostante il lieve rallentamento congiunturale rispetto al trimestre precedente, la crescita tendenziale dell’1,0% rappresenta un’accelerazione rispetto allo 0,8% del trimestre precedente. Questo andamento ha portato a una revisione al rialzo della crescita acquisita per il 2026, che passa dallo 0,6% all’0,8%.

Le prospettive per l’economia italiana rimangono quindi moderate, con segnali di crescita che si manifestano in un contesto di incertezze globali e sfide interne. La combinazione di fattori interni ed esterni continuerà a influenzare l’andamento del Pil nei prossimi trimestri.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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