Centri Commerciali in Italia: Progetti Futuri e Crescita della Permanenza dei Visitatori
Scopri i nuovi progetti dei centri commerciali in Italia e l'aumento della permanenza dei visitatori nel triennio 2026-2028.
In Breve
- Quali sono i nuovi progetti per i centri commerciali in Italia?
- Per il triennio 2026-2028 sono previsti nove progetti, tra cui quattro nuove aperture a Cantù, Torino, Brescia e Messina.
- Qual è il numero attuale di centri commerciali attivi in Italia?
- Attualmente, ci sono 1.006 centri commerciali attivi in Italia.
- Come è cambiata la permanenza media dei visitatori nei centri commerciali?
- Negli ultimi tre anni, la permanenza media è aumentata di 4,5 minuti.
Il mercato dei centri commerciali in Italia sta attraversando una fase di maturità, con un incremento previsto di nuove aperture e ampliamenti nei prossimi anni. Per il triennio 2026-2028, sono in cantiere nove progetti significativi, tra cui quattro nuove aperture programmate a Cantù (Co), Torino, Brescia nel 2027 e Messina nel 2028. Inoltre, sono previsti cinque ampliamenti, tra cui quelli di Shopville Le Gru e Romagna Shopping Valley.
Attualmente, il numero totale di centri commerciali attivi in Italia è di 1.006, con un incremento dello 0,5% rispetto ai 1.001 del 2025. Tra le recenti aperture, spiccano il Waterfront Mall di Genova, il Fass Shopping Centre di Elmas, che offre 52.800 mq di superficie lorda affittabile, e la Galleria Porta Vittoria di Milano. Solo una chiusura è stata registrata nell’ultimo anno, mantenendo un saldo positivo con un ritmo costante di 2-4 aperture annuali.
La tendenza attuale degli investimenti si concentra maggiormente sulla riqualificazione delle strutture esistenti piuttosto che su nuove costruzioni. Dal 2021, sono stati effettuati 13 interventi di ampliamento e riapertura. Il tasso di vacancy si attesta su livelli fisiologici nei centri premium, variando tra il 3,1% e il 5,2%, mentre sale all’8,3% nei centri provinciali e raggiunge il 15% nei centri locali analizzati.
Un dato interessante è che il 67% dei centri commerciali ha più di vent’anni, con un’età media di 24 anni, simile a quella della Germania, dove il 64% dei centri ha un’età comparabile. I bacini di utenza e i tempi di permanenza sono stati analizzati, rivelando che i factory outlet attraggono il 70% dei visitatori entro un raggio di 43 km, con una permanenza mediana di 77 minuti. I centri commerciali raggiungono la stessa quota entro 17 km, con una permanenza di 56 minuti, mentre i retail park, entro 19 km, registrano visite più mirate della durata di 46 minuti.
Negli ultimi tre anni, la permanenza media dei visitatori è aumentata di 4,5 minuti, con un incremento riscontrato in 7 centri su 10. Mario Resca, presidente di Confimprese, ha commentato: «I dati della ricerca Reno confermano che il mercato dei centri commerciali in Italia ha raggiunto una fase di maturità e solidità. In questo contesto, il valore non si misura più nella quantità delle nuove aperture, ma nella capacità di valorizzare il patrimonio esistente. La crescita dei tempi di permanenza, la stabilità dei canoni e i bassi livelli di vacancy nei centri più performanti confermano, inoltre, la centralità dei centri commerciali come luoghi di aggregazione, consumo ed esperienza per milioni di persone».
Gian Enrico Buso, managing partner di Reno, ha aggiunto: «Il retail real estate italiano è un settore maturo e la maturità non rappresenta un limite: è la condizione di un mercato in grado di crescere senza espandersi. Il nostro stock ha la stessa anzianità di quello tedesco, ma in Germania è stato avviato un ampio programma di modernizzazione. La sfida del prossimo decennio non riguarda dove costruire, ma che cosa riqualificare».
