Economia

BancoBpm si ritira dall’assemblea di Monte dei Paschi: le implicazioni della decisione

BancoBpm ha deciso di non partecipare all'assemblea di Monte dei Paschi, influenzando il futuro della banca senese.

redazione Ottobre 27, 2026 Economia

In Breve

Perché BancoBpm non partecipa all'assemblea di Monte dei Paschi?
BancoBpm ha deciso di non partecipare per evitare conflitti di interesse legati alla sua partecipazione nel capitale di Mps.
Quali sono le conseguenze della mancata partecipazione?
La mancata partecipazione riduce il capitale rappresentato all'assemblea, influenzando il quorum necessario per l'approvazione delle delibere.
Chi sono i principali soci contrari al piano di Lovaglio?
I principali soci contrari includono Delfin e Caltagirone.

BancoBpm ha ufficialmente annunciato che non parteciperà all’assemblea di Monte dei Paschi di Siena (Mps) convocata per il 29 ottobre. L’assemblea è chiamata a votare sul piano di difesa presentato dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio, il quale include un’offerta pubblica di scambio su BancoBpm e su Banca Generali.

Il consiglio di amministrazione di BancoBpm, guidato dal presidente Giuseppe Castagna, ha preso questa decisione all’unanimità, considerando i vincoli legali legati alla sua posizione di socio di Mps e il conseguente conflitto di interesse. Attualmente, BancoBpm detiene una partecipazione del 3,74% nel capitale di Monte dei Paschi.

La scelta di non partecipare all’assemblea ha un impatto significativo: a differenza di un’astensione, la mancata partecipazione riduce il capitale rappresentato, influenzando il quorum necessario per l’approvazione delle delibere. Questo scenario avvantaggia il gruppo di soci che si è già espresso contro il piano di Lovaglio, tra cui i principali azionisti senesi come Delfin e Caltagirone.

Inoltre, la decisione di BancoBpm si allinea con quella del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha confermato la sua assenza all’assemblea. Anche escludendo il ritiro di BancoBpm e del Ministero, oltre un terzo del capitale di Mps si è già dichiarato contrario al piano, rendendo di fatto impossibile il lancio della doppia offerta pubblica di scambio (Opas).

Questa situazione solleva interrogativi sul futuro di Monte dei Paschi e sulle strategie di ristrutturazione che potrebbero essere necessarie per garantire la stabilità della banca senese. Con il panorama azionario in continua evoluzione e le pressioni da parte di investitori e autorità, sarà fondamentale monitorare gli sviluppi futuri e le possibili ripercussioni sul settore bancario italiano.

Autore

redazione

Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

Tutti gli articoli