Economia

Governance Mps: Consiglieri di Minoranza Chiedono Chiarimenti sul Progetto di Fusione con Banco Bpm

Quattro consiglieri di minoranza di Mps sollevano dubbi sulla gestione e richiedono chiarimenti riguardo al progetto di fusione con Banco Bpm.

redazione Luglio 29, 2026 Economia, Finanza

In Breve

Cosa chiedono i consiglieri di minoranza di Mps?
Chiedono il reintegro del cda a 15 membri e chiarimenti sulla fusione con Banco Bpm.
Quali sono le preoccupazioni sollevate?
Ritardi nella comunicazione e mancato rispetto degli obblighi informativi verso il mercato.
Cosa sta facendo l'ad Lovaglio?
Sta portando avanti un progetto di integrazione con Banco Bpm.

Quattro dei cinque consiglieri di minoranza del consiglio di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena (Mps) hanno inviato una lettera formale al presidente del consiglio di amministrazione, Cesare Bisoni, e al presidente del Collegio sindacale, Pierluigi Pace, per richiedere il reintegro dell’organo a 15 membri. Questa richiesta arriva dopo la decadenza di Carlo Vivaldi, avvenuta il 4 maggio, e le dimissioni di Fabrizio Palermo, datate 7 maggio. I firmatari della lettera, Paolo Boccardelli, Antonella Centra, Nicola Maione e Paola De Martini, hanno sollevato rilievi significativi sulla gestione dell’amministratore delegato, Luigi Lovaglio.

I consiglieri lamentano ritardi e carenze informative, attribuendo alla comunicazione tardiva verso la Banca Centrale Europea (BCE) la mancata sostituzione dei due consiglieri. Inoltre, hanno chiesto di smentire l’operazione di fusione con Banco Bpm, qualora non fosse reale, o di fornire chiarimenti sulle attività ritenute non autorizzate e sul presunto mancato rispetto degli obblighi informativi verso il mercato.

Nel frattempo, l’amministratore delegato Lovaglio sta portando avanti un progetto di integrazione con Banco Bpm, che si configura come un’alternativa all’offerta pubblica di acquisto (OPA) lanciata da Intesa Sanpaolo. Gli advisor stanno attualmente definendo i dettagli di questo progetto in vista di un consiglio di amministrazione straordinario previsto per il primo weekend di agosto.

La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) sta valutando una potenziale manipolazione del mercato, ponendo particolare attenzione sulla cosiddetta “passivity rule”, che limita le iniziative della società destinataria di un’offerta pubblica. È importante notare che Mps e Banco Bpm sono considerate parti correlate, soggette a vincoli aggiuntivi.

Osservatori del settore segnalano particolare attenzione sulla posizione di Corrado Passera, unico consigliere di minoranza a non aver firmato la lettera. Le prossime ore e i controlli della Consob saranno determinanti per verificare la fondatezza delle contestazioni sollevate dai consiglieri di minoranza.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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