Economia

Stellantis registra un incremento del 10% nelle consegne del secondo trimestre 2026

Stellantis ha annunciato un aumento del 10% nelle consegne di veicoli nel secondo trimestre 2026, raggiungendo circa 1,6 milioni di unità, con forti performance in Nord America ed Europa.

redazione Luglio 13, 2026 Economia, Imprese

In Breve

Qual è stato l'incremento delle consegne di Stellantis nel secondo trimestre 2026?
Le consegne di Stellantis sono aumentate del 10%, raggiungendo circa 1,6 milioni di veicoli.
Quali regioni hanno contribuito maggiormente alla crescita delle consegne?
La crescita è stata principalmente sostenuta dal Nord America e dall'Europa allargata.
Ci sono stati cali nelle consegne in alcune aree?
Sì, si sono registrati cali in Medio Oriente, Africa e Sud America.

Stellantis ha chiuso il secondo trimestre 2026 con consegne pari a circa 1,6 milioni di veicoli (1.597.000 unità), segnando un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato principalmente trainato dalla forte domanda in Nord America, dove le consegne sono aumentate del 38%, raggiungendo 445.000 unità. Anche l’Europa allargata ha contribuito positivamente, con un incremento del 5% a 762.000 unità.

In Europa, le consegne di veicoli elettrici a batteria (BEV) e i modelli del marchio Leapmotor hanno avuto un ruolo cruciale nel supportare questa crescita. Tuttavia, i risultati complessivi sono stati parzialmente attenuati da una diminuzione delle vendite in Medio Oriente e Africa, dove si è registrato un calo del 3% a 121.000 unità, e in Sud America, anch’esso in flessione del 3% a 253.000 unità, principalmente a causa della debolezza del mercato argentino.

Le consegne, che comprendono i veicoli forniti alla rete di distribuzione, ai clienti finali e alle flotte, sono fondamentali per la rilevazione dei ricavi dell’azienda. In Europa, la crescita dei marchi Stellantis è stata sostenuta da lanci recenti, con i modelli basati sulla piattaforma Smart Car, tra cui Citroën C3 e C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, che hanno contribuito con circa 41.000 unità (+51%). La nuova Jeep Compass ha aggiunto circa 8.000 unità, mentre le consegne dei B-SUV della precedente generazione, come Jeep Avenger, Fiat 600, Opel Mokka e Peugeot 2008, hanno registrato una diminuzione di circa 28.000 unità.

Il marchio Leapmotor ha visto un aumento delle consegne di circa 25.000 unità, raggiungendo un totale di 33.000 veicoli, grazie ai modelli T03 e B10. In Nord America, la crescita è stata sostenuta da una gamma di nuovi prodotti e motorizzazioni, tra cui il Ram 1500 light-duty HEMI V8, il nuovo Ram 1500 TRX SRT, e i rinnovati Jeep Grand Wagoneer e Grand Cherokee. Anche la Chrysler Pacifica e i nuovi Jeep Cherokee e Dodge Charger SIXPACK a 2 e 4 porte hanno contribuito a questo trend positivo, che riflette anche le preparazioni per le pause produttive estive programmate.

In Medio Oriente e Africa, si è registrata una crescita di circa 8.000 unità in Algeria, sostenuta dal Fiat Doblò, e lievi aumenti in Marocco. Tuttavia, questi incrementi sono stati più che compensati dalla flessione in Turchia, con una diminuzione di circa 8.000 unità, e da un calo del 50% nei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo. In Sud America, la crescita in Brasile (+21.000 unità) è stata controbilanciata da un calo in Argentina (-25.000 unità). Le consegne in Asia Pacifico sono rimaste sostanzialmente in linea con l’anno precedente, attestandosi a 16.000 unità.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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