Innovazione

Innovazione nel disolfuro di molibdeno: controllare carica ed emissione luminosa

Un team di ricerca italiano ha sviluppato una tecnica innovativa per controllare la carica elettrica e l'emissione luminosa nel disolfuro di molibdeno monostrato.

redazione Ottobre 22, 2026 Innovazione

In Breve

Cosa ha scoperto il team di ricerca sul disolfuro di molibdeno?
Hanno introdotto difetti atomici per migliorare la capacità di trattenere carica elettrica e modulare l'emissione luminosa.
Qual è la tecnica utilizzata per modificare il disolfuro di molibdeno?
È stata utilizzata la nanolitografia elettrochimica per creare difetti con precisione sub-micrometrica.
Quali sono le potenziali applicazioni di questa ricerca?
Dispositivi di memoria, sistemi optoelettronici e accumulatori elettrici.

Un team di ricerca composto da scienziati del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Ismn, Cnr-Imm, Cnr-Imem) e dell’Università degli Studi di Firenze ha realizzato un’importante innovazione nel campo dei materiali avanzati. Attraverso l’introduzione controllata di difetti atomici nel disolfuro di molibdeno, ridotto a un singolo strato, i ricercatori sono riusciti a ottenere un materiale capace di trattenere carica elettrica per tempi prolungati e modulare l’emissione luminosa.

La tecnica utilizzata per questa trasformazione è la nanolitografia elettrochimica, che permette di creare e disporre vacanze di zolfo con una precisione sub-micrometrica. Questa distribuzione artificiale di difetti ha un impatto significativo sia sull’immagazzinamento della carica sia sulle proprietà fotoniche del materiale. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che è possibile controllare le zone emissive e il tempo di vita della fluorescenza, il quale è risultato variabile da decine a poche centinaia di nanosecondi.

Il fenomeno osservato è descritto come una forma di memoria elettrostatica racchiusa in uno spessore di un atomo, aprendo la strada a potenziali applicazioni in dispositivi di memoria, sistemi optoelettronici, accumulatori elettrici e superfici funzionali avanzate. Questa ricerca, pubblicata sulla rivista Nano Letters, è stata realizzata nell’ambito del progetto PRIN MAVAM, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e dall’Unione Europea tramite il programma Next Generation EU.

Le implicazioni di questo studio sono significative per il futuro della tecnologia dei materiali, poiché la capacità di controllare in modo preciso le proprietà elettriche e ottiche del disolfuro di molibdeno potrebbe rivoluzionare diversi settori, dall’elettronica all’illuminazione avanzata.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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