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La Resilienza della Televisione Tradizionale: Mediaset in Prima Linea nel Mercato On Demand

Un'analisi approfondita sulla resilienza della televisione tradizionale in Italia, con Mediaset in testa nella fruizione on demand, mentre lo streaming mostra segnali di frenata.

redazione Ottobre 21, 2026 Innovazione

In Breve

Qual è la situazione attuale della televisione in Italia?
La televisione tradizionale mostra resilienza, con Mediaset in testa nel mercato on demand, mentre lo streaming registra una flessione.
Quanti italiani guardano la televisione ogni giorno?
Quasi 40 milioni di persone accendono il televisore ogni giorno in Italia.
Come sta cambiando il consumo di contenuti in Italia?
Una persona su due ha cancellato almeno due abbonamenti streaming nell'ultimo anno, evidenziando una maggiore selettività.

In un contesto in cui il panorama dei media sta cambiando rapidamente, la televisione generalista in Italia dimostra una sorprendente resilienza. Secondo recenti elaborazioni dello Studio Frasi basate su dati Auditel, nei primi 280 giorni del 2026, quasi 40 milioni di persone hanno acceso il televisore per almeno un minuto, con un tempo medio di visione di 4 ore e 3 minuti al giorno.

Mediaset si conferma leader nel settore, registrando volumi di video visti e un significativo tempo di fruizione online. Tuttavia, il settore dello streaming sta mostrando segnali di frenata, con una crescente selettività da parte dei consumatori. Una ricerca internazionale ha rivelato che in Italia una persona su due ha annullato almeno due abbonamenti streaming nell’ultimo anno, evidenziando un cambiamento nelle abitudini di consumo.

Il pubblico della televisione generalista è prevalentemente anziano, con un’età media di circa 60 anni. I giovani, invece, si avvicinano alla televisione soprattutto per eventi sportivi e grandi manifestazioni, contribuendo a un aumento delle visioni “non riconosciute” da Auditel. Nel primo mese della nuova stagione, queste visioni non riconosciute sono aumentate del 6,9%, raggiungendo 4,33 milioni, mentre gli ascolti riconosciuti in prima serata hanno registrato una flessione dell’1,8%, scendendo a 18,24 milioni.

Le smart TV rappresentano la principale fonte di visioni non riconosciute, seguite dalle console di gioco. Nel periodo da gennaio al 10 ottobre, 716 mila persone hanno utilizzato la categoria “TV o game console” in prima serata, dedicando in media 2 ore e 21 minuti al giorno alla visione.

Analizzando le piattaforme on demand dei broadcaster, dal 1 settembre al 14 ottobre, Mediaset ha totalizzato 1,55 miliardi di video visti, superando Sky, che ha registrato 482,6 milioni di visualizzazioni, e la Rai, con 433,4 milioni. In termini di tempo di visione online, Mediaset ha accumulato 125,5 milioni di ore, rispetto ai 87,3 milioni della Rai e ai 50,8 milioni di Sky.

Inoltre, i dati Auditel fino al 10 ottobre 2026 mostrano un aumento dell’audience differita per Mediaset dello 0,6%, mentre Rai e Sky Italia hanno registrato cali rispettivamente del 5,4% e dell’1,7%. Warner Bros Discovery ha subito una flessione ancora più marcata, con un -30,4%.

Questi dati suggeriscono che, nonostante la competizione crescente da parte delle piattaforme di streaming, la televisione tradizionale continua a mantenere un ruolo centrale nel panorama mediatico italiano, con Mediaset che si afferma come protagonista nel mercato on demand.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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