Carenza di Memoria: Previsioni di Prezzi in Aumento e Durata della Crisi fino al 2029
La carenza globale di memoria continuerà a influenzare i prezzi fino al 2029, con significativi rincari attesi nel settore della tecnologia.
In Breve
- Quanto durerà la carenza di memoria?
- La carenza di memoria è prevista per durare almeno altri tre anni.
- Quali sono le cause dell'aumento dei prezzi?
- L'aumento dei prezzi è sostenuto da una domanda crescente, in particolare dai fornitori cloud statunitensi.
- Quando si prevede un riequilibrio dell'offerta di NAND?
- Il riequilibrio dell'offerta di NAND è previsto verso la seconda metà del 2027.
La crisi globale della memoria continua a preoccupare il settore tecnologico, con previsioni che indicano una protrazione della carenza per almeno altri tre anni. Secondo un dipendente della YMTC, terzo fornitore mondiale di chip NAND, l’azienda prevede un aumento dei prezzi sui chip NAND e un cambiamento nella produzione verso componenti a margine superiore.
L’analista TrendForce ha descritto l’offerta di DRAM come “molto stretta”, segnalando che le trattative per i prezzi contrattuali del quarto trimestre 2026 sono orientate verso incrementi significativi. Questa tendenza è sostenuta da una domanda in crescita, soprattutto da parte dei grandi fornitori cloud statunitensi, che stanno spingendo i prezzi verso l’alto.
Le previsioni suggeriscono che non solo i costi della RAM subiranno un aumento, ma anche quelli delle unità SSD. Alcuni esperti indicano un possibile riequilibrio dell’offerta di NAND verso la seconda metà del 2027, ma questa idea è messa in discussione dalle attuali tensioni nel mercato.
È importante notare che la dichiarazione proveniente da YMTC è stata diffusa come leak e non rappresenta un annuncio ufficiale dell’azienda. In questo contesto, si stanno anche formulando ipotesi su possibili manovre strategiche legate a un’imminente offerta pubblica iniziale.
Per mettere in prospettiva la situazione, sul mercato tedesco il prezzo del DDR5 è aumentato del 544% rispetto ai livelli precedenti all’inizio della crisi, evidenziando l’impatto già avvertito sui listini. Questo scenario mette in luce le sfide che il settore della tecnologia dovrà affrontare nei prossimi anni, mentre i consumatori e le aziende si preparano a un futuro incerto.
