Innovazione

StarCraft si rinnova: un nuovo gioco in prima persona per il 2030

Blizzard annuncia un nuovo capitolo di StarCraft in prima persona, un cambio di prospettiva che promette di rivoluzionare il gameplay.

redazione Settembre 16, 2026 Innovazione

In Breve

Qual è la novità principale del nuovo gioco di StarCraft?
Il nuovo gioco di StarCraft sarà in prima persona e non più un RTS, previsto per il 2030.
Chi è il responsabile del progetto?
Dan Hay è il general manager e creative director del nuovo gioco.
Qual è il tema centrale del gameplay?
La tensione è al centro del design, con un focus su combattimenti realistici e immersivi.

Blizzard Entertainment si prepara a lanciare un nuovo capitolo della celebre saga di StarCraft, questa volta in una prospettiva in prima persona. Atteso per il 2030, il gioco abbandona le meccaniche tipiche degli RTS (Real-Time Strategy) per abbracciare un formato story-driven open-world, promettendo un’esperienza di gioco profondamente immersiva.

Dan Hay, general manager e creative director del progetto, ha rivelato che il cambiamento di prospettiva ha richiesto un ripensamento completo del sistema di combattimento, dell’ambiente di gioco e dei nemici. L’obiettivo è mantenere la fedeltà all’universo di StarCraft, pur adattandolo alle nuove dinamiche del gameplay in soggettiva. Al centro di questo nuovo approccio c’è la sensazione di «tensione», che secondo Hay, deve rendere il combattimento «very, very clean and dangerous and mean and dark», creando un’atmosfera cupa ma con un barlume di speranza.

Un aspetto fondamentale del nuovo design è la realismo dei nemici e la fisicità dell’equipaggiamento. Hay descrive l’armatura del giocatore come un’imponente struttura alta dieci piedi e dal peso di 1.000 libbre, progettata per far percepire al giocatore la concretezza delle azioni. Ogni movimento, attacco o sparo dovrà risultare tangibile, aumentando l’immersione nel gioco.

La progettazione dei nemici è un altro elemento chiave: Hay sottolinea l’importanza di costruire avversari che rappresentino una minaccia costante. «Try and just flay me open, and eat my insides», afferma, evidenziando come il giocatore dovrà trovare strategie per difendersi da questo assalto biologico. A differenza degli RTS, dove la tensione era fornita da una visione a volo d’uccello delle schiere di Zerg, la nuova prospettiva in prima persona introduce una forma di tensione «subtilmente diversa». Il giocatore avrà il compito di proteggersi, riparare l’armatura e respingere gli attacchi senza il supporto di un esercito.

«Every shot matters. Everything you do matters», conclude Hay, enfatizzando come la nuova prospettiva aumenti l’intensità del gameplay e la tensione progettuale. Con queste premesse, il nuovo StarCraft promette di essere un’esperienza unica nel panorama videoludico, capace di attrarre sia i fan di lunga data che i nuovi giocatori in cerca di sfide avvincenti.

Autore

redazione

Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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