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Mevis e ZZ Tech: nasce la prima joint venture europea per la produzione di componenti per celle batteria

Mevis e ZZ Tech annunciano la prima joint venture europea per la produzione di componenti strutturali di celle batteria, un passo importante verso l'autonomia della filiera europea.

redazione Settembre 16, 2026 Imprese, Innovazione

In Breve

Qual è l'obiettivo della joint venture tra Mevis e ZZ Tech?
Produrre componenti strutturali per celle batteria in Europa, contribuendo a sviluppare una supply chain locale.
Quando è prevista la piena operatività della joint venture?
Tra fine 2027 e inizio 2028.
Quale sarà il sito produttivo della joint venture?
Un sito in Slovacchia, vicino agli hub delle gigafactory in Ungheria e Polonia.

Mevis, azienda italiana, e la cinese ZZ Tech hanno ufficialmente costituito la prima joint venture europea dedicata alla produzione di componenti strutturali di precisione per celle batteria. Questa nuova entità, partecipata per il 51% da Mevis e per il 49% da ZZ Tech, ha come obiettivo la realizzazione in Europa di cans e lids destinati a Battery Electric Vehicles (BEV) e Battery Energy Storage Systems (BESS), contribuendo così allo sviluppo di una supply chain locale.

La collaborazione tra le due aziende prevede la condivisione di know-how, processi e tecnologie già validate su scala industriale, e include un’esclusiva territoriale per il mercato europeo: tutti i prodotti ZZ Tech commercializzati in Europa dovranno transitare attraverso la joint venture, impedendo a entrambe le aziende di competere autonomamente nel continente.

La governance della joint venture rimarrà sotto il controllo di Mevis, che avrà la responsabilità di nominare il CEO e le prime linee di management. Gli investimenti saranno effettuati in forma pressoché paritetica in cash, garantendo un equilibrio tra le due parti coinvolte.

Questo progetto nasce in un contesto di gap tecnologico stimato in almeno due anni dell’industria europea rispetto ai produttori cinesi, che attualmente controllano oltre il 70% della produzione globale di veicoli elettrici e oltre il 75% della produzione di batterie. È stato avviato un percorso di integrazione industriale, organizzativa e tecnologica, con la costituzione formale della joint venture prevista tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, e la piena operatività attesa tra fine 2027 e inizio 2028.

Un sito produttivo è già stato selezionato in Slovacchia per garantire una rapida installazione delle tecnologie e una vicinanza logistica agli hub delle gigafactory in Ungheria e Polonia. Inoltre, il quartier generale di Mevis a Rosà, in provincia di Vicenza, ospiterà le funzioni strategiche, commerciali, di qualità, sviluppo prodotto e gli uffici tecnici.

La prima fase produttiva prevede l’assunzione stimata di oltre 100 persone, un segno tangibile dell’impatto positivo che questa iniziativa avrà sul mercato del lavoro locale.

Federico Visentin, CEO di Mevis, ha dichiarato: “L’Europa sta costruendo una propria filiera industriale per le batterie e crediamo che questa trasformazione richieda non solo capacità produttiva, ma soprattutto accesso alle migliori competenze disponibili a livello globale. Con questa operazione abbiamo scelto di unire la forza industriale di Mevis e la vicinanza ai clienti europei con il know-how tecnologico sviluppato da ZZ Tech in uno dei mercati più avanzati al mondo. Non si tratta semplicemente di realizzare una nuova iniziativa industriale, ma di creare una piattaforma capace di accelerare lo sviluppo di competenze, tecnologie e opportunità per l’intera catena del valore europea.”

Samuel Wu, CEO di ZZ Tech, ha aggiunto che la firma dell’accordo conferma l’impegno dell’azienda a supportare la crescita dell’industria delle batterie su scala globale. Questo accordo segna la seconda joint venture internazionale sottoscritta da ZZ Tech negli ultimi mesi, dopo quella avviata in Malesia.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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