Economia

Pensioni 2027: Aumenti Previsti per Minimi e Assegno Sociale con un FOI al 2,8%

Nel 2027 si prevedono significativi aumenti per le pensioni minime e l'assegno sociale, grazie a un FOI stimato al 2,8%. Scopri tutte le proiezioni.

redazione Giugno 30, 2026 Economia, Norme&Fisco

In Breve

Qual è l'aumento previsto per il trattamento minimo nel 2027?
Il trattamento minimo potrebbe aumentare da 611,85 euro a circa 628,98 euro.
Qual è l'importo stimato per l'assegno sociale nel 2027?
L'assegno sociale è stimato a circa 561,54 euro mensili.
Quando saranno ufficializzati i dati delle pensioni per il 2027?
I dati saranno ufficializzati a fine anno, dopo il consolidamento dei dati Istat.

Il 2027 si preannuncia come un anno cruciale per i pensionati italiani, con significativi aumenti previsti per i trattamenti pensionistici grazie alla perequazione automatica collegata all’indice FOI, stimato al 2,8%. Questo tasso rappresenta quasi il doppio rispetto all’1,4% applicato nel 2026, promettendo un adeguamento sostanziale per i beneficiari di pensioni minime e prestazioni assistenziali.

Le simulazioni indicano che il trattamento minimo, attualmente fissato a 611,85 euro mensili, potrebbe aumentare a circa 628,98 euro, con un incremento di poco più di 17 euro al mese. Tuttavia, è importante notare che nel 2026 il trattamento minimo è stato elevato a 619,80 euro grazie a una maggiorazione straordinaria, la cui conferma richiederà un intervento normativo.

Inoltre, la cosiddetta maggiorazione “al milione”, attualmente di 136,44 euro, se aumentata a 156,44 euro, porterebbe le proiezioni dell’assegno complessivo a circa 765 euro mensili, che potrebbero arrivare fino a 785 euro con una maggiore integrazione.

Per quanto riguarda l’assegno sociale, l’importo di riferimento per il 2026 è di 546,24 euro per 13 mensilità. Applicando il tasso del 2,8%, la stima per il 2027 è di circa 561,54 euro mensili, accompagnata da un adeguamento delle soglie di reddito personale e coniugale, che passerebbero da 7.101 euro a circa 7.300 euro annui e da 14.202 a circa 14.600 euro.

Le proiezioni includono anche un adeguamento anagrafico legato alla speranza di vita. A partire dal 2027, per accedere all’assegno sociale sarà richiesto un requisito di età di 67 anni e 1 mese, che aumenterà a 67 anni e 3 mesi nel 2028.

Anche le prestazioni di invalidità civile subiranno un incremento simile. Le stime indicano che la pensione base passerà da 340,71 euro a circa 350,25 euro; l’indennità per ciechi assoluti non ricoverati da 368,46 euro a circa 378,78 euro; l’indennità speciale per ciechi parziali da 238,14 euro a circa 244,81 euro; e l’assegno per ipovedenti gravi da 252,88 euro a circa 259,96 euro.

Per gli assegni calcolati con metodo contributivo o retributivo, le stime sugli importi lordi mensili indicano incrementi di circa 28 euro per una pensione da 1.000 euro, 42 euro per una da 1.500 euro e 56 euro per una da 2.000 euro. Questi aumenti si inseriscono nel contesto di una scala di rivalutazione che riduce le percentuali oltre quattro volte il trattamento minimo.

Le cifre definitive riguardanti la rivalutazione e gli importi per il 2027 saranno ufficializzate a fine anno, in concomitanza con il consolidamento dei dati Istat e la definizione dei parametri in sede di legge di Bilancio o provvedimenti successivi.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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