Lavoro

Ericsson annuncia licenziamenti a Genova: 131 posti a rischio

La multinazionale svedese Ericsson ha avviato una procedura di licenziamento collettivo per 131 dipendenti a Genova, coinvolgendo vari reparti di ricerca e sviluppo.

redazione Settembre 11, 2026 Lavoro

In Breve

Quanti dipendenti verranno licenziati da Ericsson a Genova?
131 dipendenti.
Quali reparti sono coinvolti nei licenziamenti?
Il reparto R&D Ottica e parte di un altro reparto di ricerca e sviluppo.
Quando è convocata l'assemblea del personale?
Lunedì 14 settembre dalle 9:30 alle 11:30.

La multinazionale svedese Ericsson ha avviato una procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 131 dipendenti presso la sua sede di Genova. La notizia è stata confermata dalla segretaria generale della Slc Cgil Genova, Sonia Montaldo, che ha ricevuto una lettera ufficiale dall’azienda riguardante la situazione.

La decisione di Ericsson è legata alla chiusura dell’intero reparto di Ricerca e Sviluppo (R&D) Ottica e alla riduzione del personale in un altro reparto di ricerca e sviluppo. In particolare, per la divisione Bnew, verrà licenziato l’intero personale, composto da 110 dipendenti, a cui si aggiungono 21 lavoratori dell’organizzazione Bcss.

La multinazionale giustifica questa scelta come parte di una revisione dell’assetto organizzativo e della strategia di portafoglio del gruppo. Montaldo ha evidenziato che la causa principale di questa decisione è la costante involuzione del mercato italiano delle telecomunicazioni, definendo la situazione un vero e proprio «dramma sociale» per la città di Genova e per il progetto del polo tecnologico degli Erzelli.

La procedura di licenziamento colpirà 56 impiegati, 64 quadri e 11 dirigenti, rappresentando una grave perdita non solo per l’azienda, ma anche per lo sviluppo della cittadella tecnologica genovese. Montaldo ha fatto appello alla politica e alle istituzioni affinché affrontino la vertenza in modo compatto.

In risposta a questa situazione, è stata convocata un’assemblea di tutto il personale per lunedì 14 settembre, dalle 9:30 alle 11:30. Durante l’assemblea si discuterà delle prossime azioni da intraprendere.

Politici locali hanno espresso la loro opposizione ai licenziamenti. Il senatore del Partito Democratico, Lorenzo Basso, insieme al deputato Alberto Pandolfo e alla vicepresidente del gruppo Pd alla Camera, Valentina Ghio, hanno definito i 131 licenziamenti come inaccettabili. Hanno chiesto un intervento immediato del Governo e hanno annunciato la presentazione di due interrogazioni parlamentari, sia al Senato che alla Camera.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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