Amazon: Un Colosso tra i Maggiori Datori di Lavoro per Beneficiari di Medicaid e SNAP
Un recente rapporto del GAO rivela che Amazon è uno dei principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e SNAP in diversi stati americani.
In Breve
- Qual è la posizione di Amazon tra i datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e SNAP?
- Amazon è uno dei principali datori di lavoro, con oltre 11.000 iscritti a Medicaid e 12.000 beneficiari di SNAP.
- Chi ha richiesto il rapporto del GAO?
- Il rapporto è stato richiesto dal senatore Bernie Sanders.
- Quali sono le recenti iniziative di Amazon per i suoi dipendenti?
- Amazon ha annunciato un impegno di 1 miliardo di dollari per aumentare la paga base dei lavoratori di magazzino e trasporto.
Il Government Accountability Office (GAO) ha recentemente pubblicato un rapporto che mette in luce la posizione di Amazon come uno dei principali datori di lavoro per i beneficiari di Medicaid e del programma SNAP in 11 stati americani. Questo studio, richiesto dal senatore Bernie Sanders, si basa su un’analisi di documenti occupazionali raccolti da 15 agenzie, utilizzando un campione di dati risalente a settembre 2025.
Secondo il rapporto, Amazon si posiziona al secondo posto in cinque stati per quanto riguarda gli iscritti a Medicaid e al secondo o terzo posto in sei stati per i beneficiari di SNAP. In totale, il documento stima che 11.338 dipendenti di Amazon siano iscritti a Medicaid e 12.346 beneficiano di SNAP. Nonostante la rilevanza dei dati, il rapporto non approfondisce questioni legate all’intelligenza artificiale, ai data center o alla spesa in conto capitale, né confronta i risultati con quelli di un’analisi precedente del GAO risalente al 2020.
Amazon ha contestato l’interpretazione dei dati, sostenendo che l’uso di numeri assoluti anziché percentuali possa risultare fuorviante. L’azienda ha evidenziato che l’idoneità a Medicaid e SNAP dipende da fattori come il reddito e la composizione del nucleo familiare, che possono influenzare la presenza di lavoratori part-time tra i beneficiari. Il GAO ha riconosciuto che i grandi datori di lavoro, avendo una forza lavoro più ampia, tendono a comparire più frequentemente in queste classifiche.
In un contesto più ampio, il rapporto del GAO si inserisce in un quadro occupazionale in evoluzione. L’organico globale di Amazon è passato da circa 798.000 dipendenti a fine 2019 a un picco di 1,61 milioni nel 2021, per poi stabilizzarsi a 1,576 milioni a fine 2025. Questo incremento è accompagnato da un aumento delle previsioni di spesa in conto capitale per il 2026, che sono state riviste da circa 200 miliardi di dollari a 220 miliardi. Questo cambiamento riflette la crescente domanda di capacità e l’aumento dei prezzi della memoria.
Inoltre, alla fine del 2025, Amazon ha annunciato un impegno significativo da 1 miliardo di dollari per aumentare la paga base dei lavoratori di magazzino e trasporto negli Stati Uniti, evidenziando l’attenzione dell’azienda verso le condizioni dei suoi dipendenti.
