Innovazione

Neura Robotics e Seco: una partnership innovativa per i robot umanoidi

Neura Robotics e Seco hanno annunciato una collaborazione per sviluppare moduli di calcolo destinati ai robot umanoidi, segnando un passo significativo nel settore della robotica cognitiva.

redazione Settembre 7, 2026 Innovazione

In Breve

Qual è l'obiettivo della partnership tra Neura Robotics e Seco?
L'obiettivo è sviluppare moduli di calcolo per robot umanoidi e creare un centro di addestramento in Italia.
Quali processori saranno utilizzati nei robot?
I robot utilizzeranno i processori Qualcomm Dragonwing.
Qual è l'ambizione di Neura Robotics per il futuro?
Neura ambisce a produrre cinque milioni di robot entro il 2030.

Neura Robotics, azienda tedesca specializzata nella robotica, ha siglato un’importante partnership con Seco, un’azienda italiana quotata a Piazza Affari. L’accordo prevede la progettazione, l’ingegnerizzazione e la produzione di moduli di calcolo destinati ai robot cognitivi di Neura, inclusi i modelli umanoidi come il 4NE1.

I moduli saranno realizzati utilizzando i processori Qualcomm Dragonwing, un elemento chiave per garantire prestazioni elevate nei robot. La notizia ha avuto un impatto positivo sui mercati: il titolo di Seco ha registrato un incremento di oltre il 7% nelle contrattazioni di Piazza Affari.

Neura Robotics, fondata nel 2019 a Metzingen, Baden-Württemberg, ha recentemente chiuso un round di finanziamento di Serie C da circa 1,4 miliardi di dollari, attirando investitori di rilievo come Tether, Qualcomm, Amazon, Nvidia, Bosch, Schaeffler e la Banca Europea per gli Investimenti. Con una valutazione che si aggira intorno ai 7 miliardi di dollari, l’azienda vanta un portafoglio ordini di un miliardo di euro e ambisce a produrre cinque milioni di robot entro il 2030.

Qualcomm gioca un duplice ruolo nella partnership, fungendo sia da investitore che da fornitore di silicio, una configurazione che potrebbe influenzare le dinamiche tra le due aziende. Seco, dal canto suo, ha registrato ricavi di circa duecento milioni di euro e si classifica come small cap nel panorama azionario italiano. Tuttavia, il reale impatto economico del contratto con Neura non è stato specificato.

Le due società hanno in programma ulteriori sviluppi della collaborazione, tra cui l’apertura di una “Neura Gym” in Italia, che sarà il primo centro di addestramento per la robotica cognitiva nell’Europa meridionale. Questo centro avrà l’obiettivo di raccogliere dati reali negli stabilimenti, con applicazioni specifiche nella produzione di semiconduttori ed elettronica.

L’idea alla base di questa iniziativa è quella di sfruttare i processi industriali europei per generare dati utili all’addestramento delle macchine, con la possibilità di riutilizzare le competenze acquisite in contesti differenti. David Reger, fondatore e CEO di Neura Robotics, ha sottolineato l’importanza di un ecosistema integrato che comprenda sensing, computing, cloud e industrializzazione, affermando che la collaborazione con Qualcomm e Seco è fondamentale per portare questa architettura su scala.

Max Mauri, CEO di Seco, ha descritto la partnership come un’opportunità per l’industrializzazione delle piattaforme di robotica cognitiva e per l’applicazione della Physical AI nell’ambiente industriale, con l’obiettivo di creare soluzioni trasferibili oltre il singolo stabilimento.

Autore

redazione

Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

Tutti gli articoli