Innovazione

Boox Picco: l’ereader tascabile che sfida i giganti del settore

Scopri il Boox Picco, l'ereader compatto presentato a IFA 2026, con schermo e-paper da 3,97 pollici e un sistema operativo basato su Linux.

redazione Settembre 7, 2026 Innovazione

In Breve

Quali sono le caratteristiche principali del Boox Picco?
Il Boox Picco ha uno schermo e-paper da 3,97 pollici, tasti fisici personalizzabili, luce frontale e porta USB-C.
Che sistema operativo utilizza il Boox Picco?
Il Boox Picco utilizza un sistema operativo basato su Linux.
Quando sarà disponibile il Boox Picco sul mercato?
La commercializzazione del Boox Picco è prevista per novembre 2026.

In occasione dell’IFA 2026, Boox ha svelato il Picco, un nuovo ereader ultra-compatto che si distingue per il suo schermo e-paper touchscreen da 3,97 pollici. Questo dispositivo è progettato per chi cerca un’alternativa leggera e maneggevole nel mondo degli e-reader.

Il Boox Picco offre diverse funzionalità interessanti, tra cui tasti fisici personalizzabili per il cambio pagina, una luce frontale integrata, uno slot per schede microSD e una moderna porta USB-C. Tuttavia, a differenza dei modelli più grandi della stessa linea, il Picco non utilizza Android, ma un sistema operativo basato su Linux. Questa scelta potrebbe limitare l’accesso a popolari applicazioni di lettura come Kindle e Kobo, richiedendo agli utenti di caricare i libri manualmente. Nonostante ciò, il dispositivo supporta il trasferimento di contenuti tramite microSD, USB-C, cloud e rete LAN locale, anche se potrebbero esserci restrizioni per i libri protetti da DRM.

In una prova preliminare, il software del Picco ha mostrato potenzialità promettenti. Tra le sue funzionalità, ci sono pagine dedicate alle statistiche di lettura e un timer Pomodoro, oltre ad altre applicazioni integrate. L’assenza di Android potrebbe tradursi in un’interfaccia più semplice e in una maggiore autonomia della batteria rispetto ai modelli Android.

Rispetto al concorrente Xteink X4 Pro, il Boox Picco presenta alcune differenze significative. Mentre il modello rivale è dotato di magneti per il fissaggio ai telefoni, il Picco offre il vantaggio della porta USB-C, più versatile rispetto al connettore proprietario dell’altro dispositivo. Nonostante il prezzo ufficiale non sia ancora stato confermato, si ipotizza un costo intorno ai 100 dollari, con una commercializzazione prevista a partire da novembre 2026.

Con il Picco, Boox si propone di attrarre lettori in cerca di un dispositivo tascabile e funzionale, capace di garantire un’esperienza di lettura soddisfacente senza le complessità di un sistema operativo più articolato. Resta da vedere come si comporterà sul mercato e se riuscirà a conquistare un pubblico affezionato.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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