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Riforma scolastica 2026/2027: novità su intelligenza artificiale, sicurezza e supporto psicologico

Scopri le principali novità della riforma scolastica per il 2026/2027 in Italia, inclusi intelligenza artificiale, sicurezza e supporto psicologico.

redazione Agosto 25, 2026 Lavoro

In Breve

Quali sono le principali novità della riforma scolastica 2026/2027?
Le novità includono nuove indicazioni nazionali, l'uso etico dell'intelligenza artificiale, e un servizio di supporto psicologico per gli studenti.
Cosa prevede il servizio 'AscoltaMI'?
Il servizio offre ai genitori la possibilità di richiedere un voucher per cinque colloqui individuali in videoconferenza per gli studenti.
Come cambia la sicurezza nelle scuole?
I dirigenti scolastici potranno richiedere controlli delle forze dell'ordine e l'uso di metal detector in contesti a rischio.

Il Ministero dell’Istruzione ha annunciato importanti cambiamenti per l’anno scolastico 2026/2027, che interesseranno tutti i livelli dell’istruzione in Italia. Tra le novità più significative, l’entrata in vigore delle Nuove Indicazioni Nazionali, stabilite dal Decreto Ministeriale 221/2025, che sostituiscono le linee guida del 2012. Queste indicazioni saranno applicate gradualmente a partire da settembre, coinvolgendo la scuola dell’infanzia, le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado. Una delle opzioni previste è l’introduzione del latino nell’educazione linguistica per le classi seconde e terze della media.

Un altro aspetto rilevante riguarda l’intelligenza artificiale, che esce dalla fase di sperimentazione. Con l’entrata in vigore dell’AI Act europeo, il Governo italiano ha approvato un decreto legislativo che richiede a ogni istituto di adottare un regolamento per l’uso etico e sicuro dell’IA. Saranno istituiti Comitati tecnico-etici territoriali e l’argomento dell’intelligenza artificiale sarà integrato nei programmi di Educazione Civica. A supporto di queste iniziative, il Ministero ha previsto un piano di investimento di 200 milioni di euro, di cui 100 milioni destinati alla formazione continua dei docenti.

Per quanto riguarda il supporto psicologico, nasce il servizio “AscoltaMI”, finanziato con 18,5 milioni di euro, rivolto agli studenti dell’ultimo anno delle scuole medie e del primo biennio delle superiori. I genitori potranno richiedere un voucher per un ciclo di cinque colloqui individuali in videoconferenza, offrendo così un aiuto concreto in un periodo delicato della loro formazione.

In tema di educazione affettivo-sessuale, viene introdotto il principio del consenso informato. I contenuti di base rimarranno congrui all’età degli studenti, senza obbligo di informare preventivamente i genitori. Tuttavia, ogni ampliamento dei programmi o coinvolgimento di esperti esterni richiederà l’autorizzazione dei genitori e l’approvazione del collegio dei docenti e del consiglio di istituto.

Per garantire la sicurezza nelle scuole, i dirigenti scolastici potranno richiedere controlli delle forze dell’ordine, inclusi metal detector, in contesti considerati a rischio. Inoltre, è stato introdotto il divieto di utilizzo degli smartphone in ogni ordine e grado, anche durante le attività didattiche. Le regole di condotta saranno più severe: un’insufficienza potrà avere maggiori implicazioni sul rischio di bocciatura, e le sospensioni prolungate dovranno essere accompagnate da attività alternative, come il volontariato.

La riforma dell’istruzione tecnica e professionale partirà a settembre per le classi prime, con una riorganizzazione in due macro-indirizzi: Economico e Tecnologico-Ambientale. Saranno potenziate le competenze STEM, e verranno creati laboratori e sinergie con imprese e ITS. Inoltre, sarà introdotto il percorso “4+2” e nasceranno campus formativi integrati.

Infine, partirà in via sperimentale il Liceo Matematico in 100 scuole secondarie di secondo grado. Questo non costituirà un nuovo indirizzo, ma prevede un Laboratorio Matematico con ore aggiuntive, circa due ore settimanali in più per il primo e secondo anno, e un’ora in più per gli anni successivi, con l’obiettivo di favorire l’applicazione pratica e l’interdisciplinarità.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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