Economia

Euronext Growth Milan: Crescita e Opportunità per le PMI

Euronext Growth Milan continua a crescere, con 205 società quotate e una capitalizzazione di 11,1 miliardi di euro. Analizziamo le opportunità e le sfide per le piccole e medie imprese.

redazione Luglio 15, 2026 Economia, Imprese

In Breve

Quante società sono quotate su Euronext Growth Milan?
Attualmente ci sono 205 società quotate.
Qual è la capitalizzazione di Euronext Growth Milan?
La capitalizzazione è di 11,1 miliardi di euro.
Qual è la crescita media del fatturato prevista per il 2025?
La crescita media del fatturato è prevista al 21%.

Dal 2009, Euronext Growth Milan ha accolto un totale di 350 società, raccogliendo complessivamente 6,2 miliardi di euro attraverso le IPO. Attualmente, il mercato conta 205 società quotate, con una capitalizzazione di 11,1 miliardi di euro. Fino al 10 luglio 2026, sono state registrate 4 IPO, per un totale di raccolta di 36,6 milioni di euro.

Le imprese quotate su Euronext Growth Milan presentano fondamentali aggregati solidi, con ricavi complessivi pari a 10,8 miliardi di euro e una crescita media del fatturato del 21% prevista per il 2025. Inoltre, il numero di dipendenti è aumentato del 10% rispetto al 2024, superando le 28.500 unità. Il mercato ha registrato anche 53 operazioni pubbliche di acquisto, 57 delisting e 6 fusioni.

Dal 2016, Euronext Growth Milan ha mostrato una forte espansione, favorita dall’effetto combinato dei Piani Individuali di Risparmio (PIR) e del credito d’imposta sui costi di IPO. Le società quotate sono aumentate del 166% e la capitalizzazione è cresciuta del 281% nello stesso periodo.

Per sostenere la crescita futura, è necessario intervenire sulle politiche dei capitali e sul lato della domanda. È fondamentale cogliere le opportunità offerte dalla Saving & Investment Union dell’Unione Europea, convogliando parte del risparmio verso l’economia reale, rafforzando i PIR e favorendo il coinvolgimento di fondi pensione e assicurazioni con strategie di lungo periodo. La recente riforma del Testo Unico della Finanza (TUF) e altri interventi normativi hanno semplificato l’accesso ai mercati e reso più sostenibile la permanenza in quotazione, ma restano esigenze di rafforzamento della liquidità, coverage e presenza di investitori di lungo termine.

Per un’allocazione efficiente delle risorse del Fondo di Fondi sulle small e mid cap di EGM, è necessario accrescere la dimensione degli emittenti, privilegiando IPO con raccolte di almeno 10 milioni di euro. È importante sostenere la crescita tramite operazioni di M&A e ampliare il flottante anche mediante aumenti di capitale. Secondo Anna Lambiase, CEO di Irtop Consulting, il coinvolgimento degli investitori istituzionali rappresenta un potenziale punto di svolta per la liquidità del mercato, la stabilità dell’azionariato e la riduzione dello sconto valutativo strutturale che caratterizza molte società di minore capitalizzazione rispetto ai benchmark europei.

Autore

redazione

Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

Tutti gli articoli