Economia

Leonardo Maria Del Vecchio diserta l’assemblea di Delfin: tensioni e contestazioni

Leonardo Maria Del Vecchio non partecipa all'assemblea di Delfin, contestando decisioni e mancanze del consiglio di amministrazione.

redazione Luglio 1, 2026 Economia

In Breve

Perché Leonardo Maria Del Vecchio ha disertato l'assemblea di Delfin?
Ha contestato l'inerzia del consiglio di amministrazione e l'iscrizione di Rocco Basilico.
Quali sono le principali contestazioni di Del Vecchio?
Ha denunciato la mancanza di documentazione per valutare il bilancio e criticato iniziative di Basilico.
Cosa è successo durante l'assemblea di Delfin?
Il bilancio 2025 è stato approvato all'unanimità e sono stati nominati due commissari dei conti.

Leonardo Maria Del Vecchio, figura di spicco nel mondo della finanza e chief strategy officer di EssilorLuxottica, ha scelto di non partecipare all’assemblea dei soci di Delfin, tenutasi in Lussemburgo. L’incontro aveva come punto cruciale l’approvazione del bilancio per l’anno 2025.

In una lettera indirizzata all’assemblea, Del Vecchio ha sollevato una serie di contestazioni. In particolare, ha messo in discussione l’iscrizione nel registro soci di Rocco Basilico, evidenziando quella che ha definito «un’ingiustificabile inerzia» da parte del consiglio di amministrazione. Inoltre, ha denunciato di non aver ricevuto la documentazione necessaria per una valutazione adeguata del progetto di bilancio.

Del Vecchio ha criticato anche alcune iniziative avviate da Basilico, descrivendole come una reazione «scomposta». Ha inoltre respinto con fermezza l’idea di una possibile cessione degli asset di Delfin a un prezzo scontato, definendola «sconveniente e illogica».

Un altro punto sollevato nella lettera riguarda il comportamento di alcuni consiglieri, accusati di aver intrattenuto comunicazioni informali con una parte soltanto dei soci, creando confusione e sfiducia all’interno della compagine sociale.

Nonostante l’assenza di Del Vecchio e di altri sette soci, l’assemblea ha proceduto all’approvazione del bilancio 2025 con il voto unanime dei presenti. Durante l’incontro, sono stati nominati due commissari dei conti, Lara Forte e Fabio Scoyni, mentre è stata bocciata la candidatura di Marco Talarico, ex amministratore delegato di Lmdv Capital.

Delfin, società di investimento controllata da Del Vecchio, detiene una quota del 32,4% in EssilorLuxottica e ha partecipazioni significative in istituti bancari come Monte dei Paschi di Siena (17,5%), Generali (10%) e UniCredit (2,8%). La situazione attuale solleva interrogativi sulla governance di Delfin e sulle relazioni interne tra i soci, in particolare alla luce delle recenti contestazioni.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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