Tecnocem: Un Ecosistema Integrato per la Sostenibilità nelle Costruzioni
Tecnocem, attiva dal 1982, si propone come un interlocutore unico nel settore delle costruzioni, integrando efficienza energetica e gestione digitale.
In Breve
- Cosa fa Tecnocem?
- Tecnocem sviluppa, trasforma e valorizza patrimoni immobiliari ed energetici attraverso un ecosistema integrato.
- Qual è l'approccio di Tecnocem?
- Tecnocem adotta un approccio end-to-end che integra costruzione, energia e gestione digitale.
- Quali sono i risultati ottenuti da Tecnocem?
- I progetti di Tecnocem hanno raggiunto risparmi energetici medi fino al 40%.
Tecnocem, una storica azienda bolognese fondata nel 1982, si distingue nel panorama edilizio italiano per il suo modello di ecosistema integrato, che mira a sviluppare, trasformare e valorizzare patrimoni immobiliari ed energetici. Con cinque business unit specializzate — Costruzioni, Building Systems, Energy Innovation (ESCo), Real Estate e Asset Management Immobiliare — l’azienda coordina l’intero ciclo di vita delle opere, dalla pianificazione strategica alla gestione a lungo termine.
Questo approccio end-to-end risponde in modo diretto alle sfide poste dalla direttiva europea EPBD, che prevede scadenze significative per la sostenibilità degli edifici pubblici entro il 2028 e per le nuove costruzioni entro il 2030. Tecnocem si posiziona come un partner strategico per committenti pubblici e privati, già pronto a supportarli in questa transizione verso una maggiore sostenibilità.
Nel contesto attuale, dove costruzione, impianti ed energia operano spesso in modo separato, Tecnocem si propone di integrare questi ambiti in un unico sistema operativo. Questo modello consente di ottimizzare le risorse e ridurre le inefficienze, garantendo continuità operativa e performance elevate. I progetti gestiti da Tecnocem hanno dimostrato di poter raggiungere risparmi energetici medi fino al 40% grazie all’approccio ESCo.
Alla guida di questa innovativa strategia ci sono due figure chiave: Alessandro Cremonini, architetto e imprenditore, e Fabrizio Caldi, ingegnere con una consolidata esperienza nel settore energetico e nell’innovazione digitale. Cremonini sottolinea l’importanza di trasformare ogni intervento in un’opportunità di rigenerazione urbana e sostenibilità, affermando: «Non basta costruire; ogni intervento deve diventare un’opportunità di rigenerazione urbana e sostenibilità concreta.»
Fabrizio Caldi, Direttore Generale, aggiunge: «Come ESCo certificata, integriamo efficienza energetica e gestione digitale fin dalla pianificazione. Il nostro approccio coordina costruzione ed energia in un unico processo con risultati misurabili e duraturi.»
Nel corso dei suoi oltre quarant’anni di attività, Tecnocem ha realizzato più di 315 interventi e trasformato oltre 10.000 unità abitative. Il forte legame con il territorio è evidente in progetti significativi nel comune di Casalecchio di Reno, tra cui la realizzazione di un nuovo intervento residenziale nell’area dell’ex Hotel Pedretti e la progettazione dell’area ex norma San Biagio, un’operazione complessa gestita fin dalle fasi iniziali.
La nuova sede di Tecnocem, in Via delle Beverara, sarà costruita secondo gli standard NZEB (Nearly Zero Energy Building), rappresentando non solo un luogo di lavoro, ma anche un esempio tangibile della filosofia aziendale orientata alla sostenibilità. Inoltre, Tecnocem ha ampliato il proprio gruppo integrando Ponteggi Gabbi, specializzata nella progettazione e gestione di sistemi temporanei per lavori in quota, contribuendo così a garantire continuità operativa e affidabilità nei cantieri.
Con un impegno costante verso l’espansione e l’integrazione della filiera, Tecnocem si propone di consolidare ulteriormente il proprio modello di regia unica lungo l’intero ciclo di vita del costruito, contribuendo attivamente alla trasformazione del settore delle costruzioni in Italia.
