Lavoro

L’Impatto dell’Intelligenza Artificiale sul Lavoro: Stress e Rischi Occupazionali

L'adozione dell'intelligenza artificiale negli ambienti di lavoro sta generando nuove forme di stress e incertezze occupazionali, con impatti significativi sulla salute mentale dei lavoratori.

redazione Luglio 24, 2026 Lavoro

In Breve

Qual è l'impatto dell'AI sui lavoratori?
L'AI genera stress e incertezze occupazionali, costringendo i lavoratori ad addestrare strumenti che potrebbero sostituirli.
Quali settori sono più colpiti dallo sfruttamento lavorativo?
Settori come edilizia, logistica, moda e food delivery sono tra i più colpiti a Milano.
Quali sono i principali rischi per la salute dei lavoratori?
I rischi principali includono patologie muscolo-scheletriche e stress lavoro-correlato.

Con l’ingresso dell’intelligenza artificiale (AI) in uffici, call center e servizi clienti, molti lavoratori si trovano a dover addestrare strumenti automatizzati che potrebbero, in un futuro non troppo lontano, rendere superflue le loro mansioni. Questo cambiamento non solo solleva interrogativi sulla sicurezza sul lavoro, ma mette in luce anche la crescente importanza della salute mentale, dell’organizzazione del lavoro e della pressione psicologica derivante dall’automazione.

Stefano Ruberto, responsabile Salute e Sicurezza della Cgil Milano, ha descritto la situazione attuale come una ‘condizione strutturale’, evidenziando che lo sfruttamento lavorativo è ‘molto pervasivo, molto orizzontale e trasversale ai diversi settori produttivi’. A Milano, i settori più colpiti dallo sfruttamento includono edilizia, logistica, filiera della moda e food delivery. Tuttavia, nel terziario avanzato, emerge una nuova frontiera del rischio: negli impieghi d’ufficio, l’AI non solo sostituisce alcune posizioni, ma genera anche un forte stress tra i lavoratori, che si trovano a dover addestrare quello che percepiscono come un futuro concorrente.

Un ulteriore elemento di stress è rappresentato dal fattore anagrafico. Una generazione di lavoratori che non è cresciuta nell’era dell’AI si trova ora a dover utilizzare strumenti in continuo cambiamento, il che può risultare particolarmente difficile. Dal punto di vista clinico, i rischi maggiori restano legati alla movimentazione manuale dei carichi, che può portare a patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, e allo stress lavoro-correlato. I datori di lavoro sono obbligati a valutare questi rischi, che dipendono in larga misura dall’organizzazione del lavoro.

Ne deriva uno scenario in cui il rischio non riguarda più soltanto i cantieri. Per gli impiegati, lo stress può manifestarsi come ansia da prestazione, incertezza occupazionale e la sensazione di contribuire a rendere più efficiente un software destinato a sostituirli. È dunque fondamentale affrontare queste problematiche con politiche adeguate che tutelino la salute mentale e il benessere dei lavoratori, promuovendo un ambiente di lavoro più sostenibile e meno stressante.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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