Economia

Ripresa della Filiera del Sigaro Toscano: Crescita di Superfici e Valore Economico

La filiera del sigaro Toscano mostra segnali di ripresa con un aumento delle superfici coltivate e del valore della produzione per ettaro.

redazione Luglio 24, 2026 Economia, Imprese

In Breve

Qual è l'andamento della filiera del sigaro Toscano?
La filiera mostra segnali di ripresa con un aumento delle superfici coltivate e del valore della produzione per ettaro.
Come è cambiato il fatturato di Manifatture Sigaro Toscano?
Il fatturato è passato da 116 milioni di euro nel 2021 a 143,2 milioni nel 2025.
Quali misure sono state adottate per supportare le aziende agricole?
Sono stati introdotti contributi legati a performance produttive, anticipi sul valore delle forniture e bonus per i giovani agricoltori.

La filiera agricola del sigaro Toscano sta mostrando segnali di ripresa significativi. Tra il 2020 e il 2026, le superfici coltivate e contrattualizzate con Manifatture Sigaro Toscano (MST) sono aumentate del 29%, passando da 1.190 a 1.533 ettari. Parallelamente, il numero di aziende agricole coinvolte è cresciuto del 33%, da 178 a 237.

Un aspetto particolarmente rilevante è il valore della produzione per ettaro, che ha quasi raddoppiato il suo valore, passando da circa 8.130 euro per ettaro nel 2020 a oltre 15.660 euro nel 2025, grazie anche alle integrazioni corrisposte da MST.

Manifatture Sigaro Toscano, partecipata in maggioranza da società collegate a Luca Cordero di Montezemolo e a Piero Gnudi, ha consolidato il proprio ruolo di riferimento nella filiera internazionale del tabacco Kentucky Dark Fire Cured. L’azienda ha registrato una crescita del fatturato, che è passato da 116 milioni di euro nel 2021 a 143,2 milioni nel 2025, e dell’export, salito da 23,6 milioni a 52,4 milioni nello stesso arco temporale. Oggi, MST conta 450 dipendenti in Italia, una filiale negli Stati Uniti e tre siti produttivi nel mondo.

Dopo una flessione nel biennio 2021-2022, la filiera ha ripreso a crescere dal 2023. MST ha avviato nuovi contratti di fornitura con le principali associazioni di categoria, mirati a migliorare la remunerazione del prodotto agricolo e a supportare le imprese in investimenti tecnologici e nella gestione del passaggio generazionale.

L’amministratore delegato Stefano Mariotti ha sottolineato che molte imprese avevano affrontato difficoltà finanziarie post-pandemia e che il sostegno a investimenti e al ricambio generazionale è stato cruciale per il rilancio della filiera. Per supportare il settore, che conta circa 3.000 lavoratori agricoli, MST ha introdotto un sistema di contributi legato a performance produttive e superfici coltivate, un anticipo del 50% del valore delle forniture e un bonus per i giovani agricoltori.

Inoltre, le aziende conferenti possono accedere a tecnologie digitali, sistemi IoT e soluzioni di intelligenza artificiale per migliorare efficienza e sostenibilità. L’uso di questi strumenti ha portato, nel 2025, a una riduzione del 10% dei consumi idrici. Per chi desidera aumentare la capacità produttiva, sono disponibili finanziamenti bancari a tasso zero.

Il recente incremento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori e il pacchetto di misure adottato hanno reso nuovamente attrattiva la coltivazione del tabacco Kentucky, favorendo il rientro di aziende agricole nella filiera e l’ampliamento delle superfici coltivate. È importante notare che il tabacco Kentucky è una materia prima ad alta complessità produttiva, soggetta a un particolare processo di cura a fuoco che ne determina le caratteristiche aromatiche e qualitative essenziali per i sigari Toscano. La filiera richiede competenze agricole specifiche, esperienza e rapporti continuativi tra azienda e coltivatori.

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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