L’Italia riceve 12,8 miliardi dalla Commissione Europea: il PNRR avanza
L'Italia ha ricevuto la nona rata del PNRR, confermando il suo ruolo di leader nell'attuazione del Piano europeo.
In Breve
- Quanto ha ricevuto l'Italia dal PNRR?
- L'Italia ha ricevuto 12,8 miliardi di euro dalla Commissione Europea.
- Qual è il tasso di attuazione del PNRR in Italia?
- L'Italia ha il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa.
- Quali sono alcuni investimenti previsti dal PNRR?
- Tra gli investimenti ci sono il Fascicolo Sanitario Elettronico e la riduzione delle perdite idriche.
Ieri, l’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), pari a 12,8 miliardi di euro. Questo pagamento è stato effettuato a seguito di una valutazione positiva avvenuta il 29 aprile, che ha confermato il raggiungimento di 50 obiettivi, suddivisi in 34 target e 16 milestone. Questi obiettivi comprendono riforme e investimenti strategici volti a sostenere la crescita economica e sociale della Nazione, come reso noto da Palazzo Chigi.
“Il pagamento della penultima rata del PNRR porta a 166 miliardi di euro l’ammontare delle risorse ricevute dall’Italia. Questo risultato certifica il raggiungimento del 100% degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target, che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano”, ha dichiarato il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti. Egli ha anche sottolineato come l’Italia sia attualmente la Nazione con il miglior tasso di attuazione del PNRR in Europa, diventando un modello virtuoso per gli altri Stati membri.
Tra le riforme incluse nella nona rata, vi sono l’attuazione del programma GOL e l’adozione del rapporto finale del Piano di audit, uno strumento strategico per migliorare i risultati ottenuti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni, che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni.
Numerosi investimenti accompagnano queste riforme, tra cui l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, oltre all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Inoltre, si segnala la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, e l’attuazione del programma GOL che ha raggiunto 3 milioni di beneficiari e formato 600.000 persone.
Il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, e la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari sono ulteriori esempi di come il PNRR stia contribuendo a migliorare la vita dei cittadini. Inoltre, il riconoscimento del credito d’imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici sono investimenti significativi per il futuro del Paese.
Il Governo Meloni, insieme a tutti gli Enti e le Istituzioni preposte, sta lavorando intensamente per raggiungere gli ultimi obiettivi previsti dal PNRR, in vista della richiesta di pagamento della decima e ultima rata e per gestire efficacemente la fase di rendicontazione conclusiva del Piano.
“L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del PNRR: 12,8 miliardi di euro. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice: sull’attuazione del Piano, l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa. Proseguiamo su questa strada, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori”, ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post sui social.
