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Bonomi Group accoglie 13 giovani meccanici dal Ghana: un progetto di inclusione e formazione

Bonomi Group accoglie 13 giovani operatori meccanici dal Ghana attraverso un progetto di mobilità internazionale, mirato a formare e integrare professionisti nel settore manifatturiero.

redazione Luglio 15, 2026 Imprese, Lavoro

In Breve

Cosa prevede il Progetto Ghana di Bonomi Group?
Il progetto prevede l'accoglienza di 13 giovani meccanici dal Ghana, con formazione e inserimento nel settore manifatturiero.
Qual è l'obiettivo principale del progetto?
L'obiettivo è rispondere alla carenza di personale qualificato nelle imprese manifatturiere locali.
Chi coordina il progetto?
Umana coordina il percorso di formazione e inserimento dei partecipanti.

Bonomi Group ha avviato un’importante iniziativa di mobilità internazionale accogliendo tredici giovani operatori meccanici provenienti dal Ghana. Questo progetto, noto come Progetto Ghana, è stato sviluppato in collaborazione con Umana e Confindustria Brescia, e rappresenta una risposta concreta alla crescente difficoltà delle imprese manifatturiere locali nel reperire personale specializzato.

Attivato nel 2024 in Ghana, il progetto si è reso necessario a causa dell’elevato tasso di occupazione e delle dinamiche demografiche che limitano la disponibilità di forza lavoro qualificata. I partecipanti hanno seguito un percorso formativo completo, che ha incluso formazione tecnico-professionale, apprendimento della lingua italiana, educazione civica e sicurezza sul lavoro, culminando con il conseguimento della certificazione linguistica di livello A1.

Una volta giunti in Italia, i giovani operatori meccanici proseguiranno la loro formazione sul territorio bresciano in collaborazione con l’Associazione Formazione Giovanni Piamarta, presso il Centro Artigianelli di Brescia. Questo percorso formativo è stato progettato per garantire un inserimento graduale e efficace nelle società del gruppo Bonomi.

L’accoglienza dei nuovi arrivati è stata organizzata con particolare attenzione, prevedendo alloggi, formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, supporto linguistico e affiancamento nelle prime fasi della permanenza. L’obiettivo è quello di consolidare competenze e costruire relazioni di fiducia all’interno delle aziende.

Umana coordina l’intero processo di formazione e inserimento, supportando i partecipanti nella gestione delle pratiche amministrative e nel percorso di autonomia sociale e culturale. Il progetto ha visto anche il coinvolgimento delle scuole salesiane in Ghana, che hanno fornito formazione professionale, e della Ghana Nationals Association, per facilitare i percorsi di integrazione sociale e culturale.

All’interno delle aziende del Bonomi Group, i responsabili di reparto, tutor e colleghi affiancheranno i nuovi arrivati, favorendo il trasferimento delle competenze e la collaborazione nei vari reparti. Il successo di questa iniziativa dipende non solo dalle competenze tecniche acquisite, ma anche dalla creazione di un ambiente di lavoro accogliente e inclusivo, orientato alla crescita reciproca.

Mario Bonomi, General Manager Plumbing Division, ha sottolineato l’importanza del Progetto Ghana, dichiarando: «Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come le imprese possano affrontare le sfide del presente con una visione di lungo periodo. In un contesto in cui la domanda di professionalità tecniche supera la disponibilità di lavoratori qualificati, è responsabilità delle aziende costruire percorsi che coniughino sviluppo, formazione e inclusione. Accogliere questi giovani professionisti significa investire sulle persone e creare valore reciproco, grazie alla collaborazione tra imprese, istituzioni e realtà associative.»

Autore

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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