Gilead e l’Ema: un nuovo approccio per il carcinoma mammario triplo negativo
L'Ema approva un nuovo trattamento per il carcinoma mammario triplo negativo, con Gilead in prima linea per migliorare la qualità di vita delle pazienti.
In Breve
- Qual è la novità approvata dall'Ema per il carcinoma mammario?
- L'Ema ha autorizzato l'impiego di un trattamento in linee più precoci per il carcinoma mammario metastatico triplo negativo.
- Qual è l'obiettivo di Gilead per le pazienti?
- Migliorare la qualità di vita e prolungare il tempo di vita delle pazienti con carcinoma mammario.
- Quanti studi clinici sono attivi in Italia?
- Sono attivi oltre 30 studi clinici in più di 100 centri italiani.
Il recente via libera dell’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) ha segnato un importante passo avanti nel trattamento del carcinoma mammario metastatico triplo negativo, consentendo l’impiego di un trattamento già esistente in linee più precoci, in particolare in prima linea. Gilead Sciences, un leader nel settore farmaceutico, ha già reso disponibili terapie per pazienti con carcinoma mammario metastatico, sia triplo negativo che ormonosensibile, con l’obiettivo di prolungare la vita e migliorare la qualità di vita delle pazienti.
Durante l’evento “Due di noi. Dialoghi sul tumore al seno metastatico”, Carmen Piccolo, direttore medico di Gilead Sciences Italia, ha presentato queste novità, sottolineando l’importanza di collaborazioni con la comunità scientifica, i clinici, le istituzioni e le associazioni di pazienti. Gilead ha evidenziato come la ricerca clinica rappresenti una leva fondamentale per l’innovazione, con oltre 30 studi clinici attivi in più di 100 centri italiani. L’azienda ha inoltre dichiarato l’ambizione di arrivare a 20 nuove indicazioni oncologiche entro il 2030.
La collaborazione con le associazioni di pazienti è stata un tema centrale, in particolare in relazione al docufilm “Due di noi”, riconosciuto dal Presidente della Repubblica per il suo valore sociale. Questo progetto mira a dare voce alle pazienti e a sensibilizzare l’opinione pubblica, un’iniziativa che ha trovato ulteriore risonanza durante le Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
Gilead, attraverso questo impegno, non solo punta a migliorare le opzioni terapeutiche per le pazienti affette da carcinoma mammario, ma si impegna anche a garantire che la loro voce e le loro esperienze siano ascoltate e valorizzate. Con l’approvazione dell’Ema, si apre un nuovo capitolo nella lotta contro questa forma aggressiva di cancro, con la speranza di offrire un futuro migliore alle donne colpite.
