Economia

Nasce XL: la nuova joint venture per l’ingrosso librario in Italia

È stata annunciata la joint venture XL, che unisce EmmeEffe Libri, Mauro Padovani e la famiglia Portesani per creare un polo dell'ingrosso librario in Italia.

redazione Ottobre 27, 2026 Economia, Imprese

In Breve

Cos'è la joint venture XL?
È una nuova iniziativa che unisce EmmeEffe Libri, Mauro Padovani e Centro Libri per creare un polo dell'ingrosso librario in Italia.
Qual è l'obiettivo di XL?
Generare un fatturato netto di circa 250 milioni di euro entro il 2026.
Chi controlla la joint venture?
EmmeEffe Libri detiene il 51%, Mauro Padovani il 40% e la famiglia Portesani il 9%.

È stata ufficialmente annunciata la joint venture denominata XL, un’iniziativa strategica che riunisce EmmeEffe Libri, il fondatore di Txt Mauro Padovani e la famiglia Portesani di Centro Libri. Questo nuovo polo dell’ingrosso librario mira a generare un fatturato netto previsto di circa 250 milioni di euro entro il 2026.

L’operazione combina due specializzazioni fondamentali: la fornitura di testi scolastici alla grande distribuzione organizzata e il servizio di approvvigionamento per librerie e cartolibrerie. La struttura di controllo della joint venture sarà così suddivisa: EmmeEffe Libri deterrà il 51%, mentre Mauro Padovani avrà il 40% e la famiglia Portesani il 9%. Inoltre, XL controllerà il 100% di Txt e di Centro Libri, quest’ultima già partecipata al 51% da EmmeEffe Libri.

La creazione della joint venture è soggetta all’autorizzazione dell’Autorità antitrust. Alla presidenza di XL è previsto Alberto Ottieri, mentre Mauro Padovani assumerà il ruolo di amministratore delegato. Il consiglio di amministrazione includerà anche Riccardo Portesani, amministratore delegato di Centro Libri.

La logica industriale alla base di questo progetto è quella di aumentare la capacità di investimento, razionalizzare le scorte e migliorare il servizio in un settore caratterizzato da una forte concentrazione temporale degli ordini scolastici, specialmente tra giugno e ottobre. Inoltre, si tiene conto delle prospettive di calo demografico che influenzano il mercato della scolastica.

Txt, fondata nel 1997, consegna annualmente circa cinque milioni di libri e dispone a Ferrara di una piattaforma logistica di 14.000 metri quadrati con 2,5 milioni di volumi e impianti ad alta automazione. L’azienda offre anche servizi di copertinatura, personalizzazione e confezionamento per singolo studente. Dall’altro lato, Centro Libri, fondata a Brescia nel 1976, opera su scala nazionale e fornisce libri e servizi anche alle biblioteche tramite il marchio “Leggere”.

Sulla partnership, Alberto Ottieri ha sottolineato: “La principale strategia di crescita del Gruppo Messaggerie nel mercato dei libri di varia e di scolastica avviene tramite joint venture con i principali operatori di mercato”. Mauro Padovani ha aggiunto: “Con questa unione prende vita un progetto che già mi entusiasmava, quando vidi grandi potenzialità per due aziende diverse ma affini, ognuna leader nel proprio canale distributivo”. Infine, Riccardo Portesani si è detto convinto “del valore di questa operazione, che unisce realtà con competenze distintive e fortemente complementari”.

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Analisi, dati e scenari per Dossier Economia.

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